Superbonus, cosa cambia con i crediti spalmati in 10 anni? Detrazione scende al 30%: chi ci guadagna e chi ci perde

di Andrea Bassi
Martedì 14 Maggio 2024, 21:19 - Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 18:31 | 1 Minuto di Lettura
Superbonus, chi viene colpito (e chi si salva) dallo spalma-crediti. Dalle detrazioni ai lavori, ecco cosa cambia

A chi si applica la spalmatura in dieci anni delle detrazioni fiscali del superbonus?

L’emendamento del governo al decreto legge sul Superbonus rende «obbligatoria» la spalmatura in dieci anni delle detrazioni che derivano dal superbonus, dal sismabonus e dal bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche per i crediti maturati sui lavori a partire dal primo gennaio di quest’anno. Ma lo spalma crediti non riguarda tutti. La norma esclude esplicitamente dalla misura tutti coloro che hanno acquistato i crediti attraverso sconti in fattura o cessioni successive. Significa che l’allungamento da 4-5 anni a 10 anni, non toccherà le imprese e le banche che hanno acquistato i crediti fiscali, ma soltanto i contribuenti che li utilizzano direttamente nelle loro dichiarazioni dei redditi senza averli mai ceduti.

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