Recovery Plan, Gualtieri: in legge di Bilancio emendamento per costituire la Governance

Giovedì 3 Dicembre 2020
(Teleborsa) - Verrà presentato a breve un emendamento alla legge di Bilancio per costituire la Governance del Recovery Plan. È quanto annunciato dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri nel corso di un webinar promossa da Il Messaggero. La misura, ha spiegato, garantirà che rapidità ed efficacia nella messa a terra degli interventi. Inoltre prevederà "una funzione di coordinamento e di supporto, faremo la stessa cosa che faranno gli altri paesi", ha specificato Gualtieri. Il ministro si è detto divertito sui rumors degli giorni: "sono affascinato da questo dibattito senza che sia stato presentato un testo da commentare. Un dibattito basato su ricostruzioni e retroscena che guardiamo con un certo divertimento".

Quanto alla partita che si sta giocando in Europa per sbloccare alle risorse, Gualtieri guarda al prossimo Consiglio europeo per risolvere le controversie con Polonia e Ungheria: "siamo nella fase finale del negoziato e sì questa volta possiamo definire uno stallo, un veto incomprensibile ed improprio". "Vedo che c'è la determinazione di tutti i leader europei – ha aggiunto però – e sono fiducioso che i due paesi non potranno bloccare il varo di un programma straordinario e ambizioso". "Siamo alla vigilia di un passaggio delicato ma sono fiducioso che il 2021 sarà un anno storico perché vedrà il più grande programma di investimenti in Europa".

Il ministro Gualtieri lega però il dibattito intorno al Recovery Fund a quello sulla riforma sul MES: "se da un parte stigmatizziamo il veto improprio dei due paesi sarebbe paradossale che poi l'Italia facesse la stessa cosa su una riforma voluta fortemente dai paesi a noi alleati e che si sono battuti con noi per il Next Generation Eu". Ma il ministro dell'Economia si è detto fiducioso anche su questo punto: "é un passaggio comprensibilmente delicato perché sulla riforma del MES c'é stata una discussione e posizioni diverse", ma "ci sono tutte le ragioni per cui, con un approfondimento del Parlamento, essere fiduciosi che l'Italia farà la sua parte". © RIPRODUZIONE RISERVATA