Nobel per l'Economia a Card, Angrist e Imbens per gli studi sul mercato del lavoro

Il riconoscimento al primo per gli studi sul mercato del lavoro, ai due americani per gli approfondimenti sulle relazioni causa-effetto

Lunedì 11 Ottobre 2021
Il Premio Nobel per l'Economia al canadese David Card e agli statunitensi Angrist e Imbens

David Card, Joshua D. Angrist e Guido W. Imbens (gli ultimi due a metà) hanno vinto il premio Nobel per l'economia 2021, attribuito dalla banca centrale di Svezia. Il primo è stato insignito «per i suoi contributi empirici all'economia del lavoro», mentre Angrist (del Massachusetts Institute of Technology ) e Imbens (della Stanford University) per «i contributi metodologici all'analisi delle relazioni causa effetto».

 

Le motivazioni

Il Nobel per l'Economia 2021 assegnato al 65enne canadese David Card, al 61enne americano Joshua Angrist e al 58enne olandese Guido Imbens è basato su ricerche che «ci hanno fornito nuove informazioni sul mercato del lavoro e hanno mostrato quali conclusioni su causa ed effetto si possono trarre dagli esperimenti naturali: un approccio che si è diffuso in altri campi e ha rivoluzionato la ricerca empirica».

Lo scrive l'Accademia delle Scienze di Stoccolma motivando l'assegnazione del prestigioso riconoscimento. Nelle sue sperimentazioni, si spiega, «Card ha analizzato gli effetti di salari minimi, immigrazione e istruzione sul mercato del lavoro, sfidando il pensiero comune, portando a nuove analisi e ulteriori intuizioni. I risultati hanno mostrato, tra l'altro, che l'aumento del salario minimo non porta necessariamente a un minor numero di posti di lavoro. Ora sappiamo che i redditi delle persone nate in un paese possono beneficiare di una nuova immigrazione, mentre le persone immigrate in precedenza rischiano di essere influenzate negativamente». 

 

Il lavoro di Card, continua la nota, ha evidenziato come le risorse attribuite al sistema scolastico «sono molto più importanti per il futuro successo degli studenti nel mercato del lavoro di quanto si pensasse in precedenza». «Gli studi di Card sulle questioni fondamentali per la società e i contributi metodologici di Angrist e Imbens hanno dimostrato che gli esperimenti naturali sono una ricca fonte di conoscenza. La loro ricerca ha sostanzialmente migliorato la nostra capacità di rispondere a domande cruciali su causa ed effetto», ha affermato Peter Fredriksson, presidente del Comitato del Premio per le scienze economiche.

 

 

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