Natale, è il trionfo dei dolci fatti in casa. Una famiglia su due sceglie la tradizione

Foto da Cucina Geek
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Giovedì 23 Dicembre 2021, 10:28

Nonostante la Puglia sia ancora in zona bianca, la tradizione dei dolci fatti in casa è molto sentita e la regione si piazza tra le più prolifiche in termini di fattura artigianale casalinga.

Con il crescere della preoccupazione per la variante Omicron e l'entrata di molte regioni in zona gialla, quasi la metà delle famiglie italiane (47%) prepara quest'anno in casa i dolci tipici del Natale, anche per gli evitare gli assembramenti dello shopping degli ultimi giorni e garantirsi a tavola prodotti genuini delle tradizione. È quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixè, diffusa in occasione della sfilata dei dolci del Natale al mercato di Campagna Amica al Circo Massimo a Roma, con le ricette realizzate dai cuochi contadini per dare consigli preziosi su come confezionare le specialità più dolci.

Tempo in casa: di necessità virtù

La necessità di passare il tempo fra le mura domestiche legata alle misure di restrizione imposte dal Covid ha spinto al ritorno della cucina casalinga fai da te, sottolinea la Coldiretti, con la riscoperta di ricette e dolci della tradizione. E così assieme agli immancabili panettone e il pandoro tornano le specialità della tradizione contadina da nord a sud. In Basilicata non possono mancare i calzoncelli di pasta fritta con ripieno di mandorle e zucchero, in Calabria si consuma la pitta «mpigliata». E mentre in Campania è il tempo di roccocò e susamielli, in Puglia troviamo le cartellate baresi. Passando al nord In Friuli torna la gubana, in Emilia Romagna la spongata ripiena e in Lombardia il Panun de Natal. Protagonisti della festa in Sicilia sono i buccellati di Enna, ma anche i primi agripanettoni 100% italiani, per i qual è stato utilizzato grano tenero della varietà Giorgione, ottenuto con incroci naturali e senza impiego di organismi transgenici.

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