Finanza sostenibile, il fondo Banca Generali che esalta l’agenda Onu

Mercoledì 3 Febbraio 2021 di Roberta Amoruso

Dall’agenda 2030 dell’Onu arriva una nuova spinta alla missione di Banca Generali per avvicinare le famiglie e i consulenti nella costruzione di portafogli che pesino a dovere anche l’impatto dei fattori Esg (Environmental, social e governance) nelle decisioni d’investimento. Il gruppo guidato da Gian Maria Mossa ha appena allargato l’offerta sostenibile per la clientela private con Esg Advisor Mainstreet Universal Values, una nuova linea di gestione che guarda proprio alle realtà maggiormente impegnate nel rispetto degli Sdgs (Sustainable development goals) dell’Agenda Onu 2030. Dopo aver raggiunto e ampiamente superato l’obiettivo del 10% delle masse gestite investite in soluzioni Esg, Banca Generali conferma quindi la rotta verso una gestione del portafoglio sempre più bilanciata tra l’obiettivo di rendimento finanziario tradizionale e i parametri sociali e ambientali allineati con gli obiettivi delle Nazioni Unite.ù

COME FUNZIONA

 Sviluppata con l’advisory di Mainstreet Partners, la nuova soluzione di Banca Generali guarda principalmente a investimenti che rispondono a valutazioni economiche e finanziarie, nel rispetto di ben 8 dei 17 Sdgs disegnati dalle Nazioni Unite. Tra questi, particolare attenzione riscuote l’obiettivo numero 16, dedicato alla promozione della pace, della giustizia e delle istituzioni forti. Una mossa che posiziona il gruppo in prima fila anche nell’ambito “social” dell’acronimo Esg. La nuova Esg Advisor Mainstreet Universal Values ha dunque un portafoglio globale bilanciato obbligazionario ampiamente diversificato. La componente di equity può raggiungere una quota massima del 25% ed è fortemente bilanciata da strumenti obbligazionari green dall’alto merito creditizio e fondi sostenibili multiasset, alternativi, long/short e convertibili. Del resto, «la pandemia ha dimostrato come l’attenzione agli investimenti Esg non sia una semplice trovata di marketing, ma una precisa strategia per tutelare e proteggere i portafogli in un momento di forte volatilità dei mercati», ha commentato l’ad e direttore generale Mossa, convinto che la sostenibilità sia «un trend strutturale destinato a cambiare profondamente il mondo del risparmio». Così dopo il lancio due anni fa di MainStreet Partners, continua l’ad, «arriva oggi per i nostri consulenti uno strumento per elevare la diversificazione dei clienti investendo in un fondo che guarda esclusivamente ad aziende concretamente impegnate negli Sdgs dell’Agenda Onu 2030». 

Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio, 11:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA