Tai Chi Chuan, l'antica arte orientale libera la mente e lavora anche sul drenaggio linfatico

Mercoledì 27 Gennaio 2021 di Maria Serena Patriarca
La posizione "mani che suonano il liuto" del Tai Chi

Elogio della lentezza: è boom di discipline dolci per l’allenamento del corpo e il rilassamento della mente, specialmente fra le donne che, per fronteggiare lo stress da Covid, e disponendo di un maggiore tempo di permanenza in casa, hanno riscoperto il valore di ricavare uno spazio per sé dove tenersi in forma, senza fretta e senza competizione. Fra tutorial online, video su YouTube e manuali, il Tai Chi Chuan, l’antica arte cinese di meditazione in movimento, è sicuramente fra le discipline più praticate del momento, anche sulla scia di star di Hollywood e top model che ne hanno fatto il loro elisir di benessere: da Anne Hathaway a Catherine Zeta Jones, da Gisele Bundchen a Naomi Campbell, da Emmanuelle Seigner a Helen Mirren. Una recente ricerca dell’Università di Harvard ha dimostrato che la pratica regolare del Tai Chi favorisce l’autorinnovamento cellulare e contribuisce a rafforzare i muscoli e a preservare la densità ossea nel periodo postmenopausa, migliorando inoltre il sonno nella sua durata e nella qualità.

GLI STILI

«Ci sono più di duemila anni di storia alle spalle di questa disciplina», spiega Claudia Ciolli, insegnante di Tai Chi Chuan presso l’Accademia di Arti Orientali Il Tempio dei 5 Elementi. «In origine si trattava di un’arte marziale, che si ricollegava a danze ancestrali; successivamente si sviluppò lo stile Chen, il più veloce e ideale per potenziare le energie. Lo stile più comune oggi in Occidente è lo Yang, che ha movimenti morbidi e circolari e può essere praticato anche in gravidanza o da persone anziane. Lo stile Yang, nato verso la fine del Settecento, prende il nome dalla famiglia a cui si lega, poiché il Tai Chi veniva tramandato di padre in figlio». La pratica del Tai Chi Chuan, che si svolge in piedi, richiede un abbigliamento comodo (pantaloni morbidi o legging, calzettoni o scarpette da tai chi; l’importante è sentire bene con la pianta del piede il contatto con la terra) e inizia sempre con semplici esercizi di Qi Gong per canalizzare l’energia e preparare il corpo alle cosiddette “forme”. In questo modo si cerca di riconnettersi con il proprio “centro” di energia, distaccando la mente dai pensieri e dalle preoccupazioni, per trovare un nostro spazio dedicato a bilanciare il corpo e lo spirito. Le forme sono sequenze di movimenti molto dolci e prendono il nome dall’osservazione degli elementi della natura. La forma più lunga prevede ben 108 movimenti, suddivisi in tre parti (Terra, Uomo, Cielo), ma solitamente la forma più comune e di semplice esecuzione è la 24. Una sequenza molto facile e rilassante è la cosiddetta “Mani di Nuvola”.

 

Il Tai Chi, afferma Ciolli, per le donne è davvero un modo ottimo per il “balance” di corpo ed emozioni: con i movimenti fluidi si lavora, anche attraverso il respiro lento e profondo, sul miglioramento della coordinazione e delle funzioni legate alla memoria, sulla tonificazione delle gambe e sull’equilibrio, senza dimenticare i benefici per il drenaggio linfatico, poiché questo allenamento favorisce una maggiore eliminazione dei liquidi in eccesso. Il vantaggio del Tai Chi è che si adatta anche a chi ha problemi alla colonna vertebrale, poiché non ci sono torsioni né movimenti a scatto, ma solo sequenze lente, circolari, fluide: può essere praticato, inoltre, all’aperto. Se vi allenate in casa potete ottimizzare gli effetti della respirazione profonda mettendo nell’umidificatore o nel diffusore qualche goccia di oli essenziali come lavanda (rilassante), pino (per decongestionare le vie respiratorie), menta (per dare una sferzata di energia). Per conoscere più a fondo quest’antica arte orientale una lettura utile è il libro “Tai Chi per il Corpo e la Mente”, di Tricia Yu. Una volta terminati gli esercizi (anche 20 minuti sono sufficienti), prima di tornare alle normali attività è bene concedersi qualche minuto di relax.

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L'APPROFONDIMENTO

Gravidanza, con la ginnastica taoista l'attesa  diventa ancora più dolce

La dolce attesa può essere resa ancora più dolce dalla Ginnastica Taoista. È l’ultima tendenza di wellness per le future mamme. Praticabile dal quarto mese di gravidanza (salvo controindicazioni mediche), la ginnastica taoista ha origine – spiega Claudia Ciolli, esperta e autrice del Manuale di ginnastica taoista in gravidanza – nel V secolo d.C., con gli insegnamenti del monaco buddista Bodhi Dharma, che si ricollegavano ad antichissime pratiche cinesi e indiane. Gli esercizi sono sia a terra sia in piedi. Per conciliare il sonno, ad esempio, una delle posizioni suggerite è laterale, distese, detta del Buddha Dormiente. Il respiro è fondamentale, e bisogna che sia continuo e fluido, senza apnea. È un allenamento ideale in gravidanza, specialmente al mattino anche in casa, perché alleggerisce il senso di pesantezza alle gambe e la nausea e garantisce un buon allineamento della colonna vertebrale, grazie alla tonificazione dei muscoli nella zona lombare. Negli esercizi in piedi le ginocchia sono leggermente flesse, per scaricare meglio il peso a terra e non gravare sulla schiena. Un consiglio? Un sottofondo di musica soft, come l’arpa celtica: ne gioveranno mamma e bimbo. 
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Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio, 12:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA