PUGLIA MON AMOUR/Patty Pravo: Salento, grazia pura che ispira gli artisti

PUGLIA MON AMOUR/Patty Pravo: Salento, grazia pura che ispira gli artisti
di Valeria BLANCO
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Domenica 10 Agosto 2014, 22:36 - Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 15:16

C’è chi la sceglie per il mare cristallino, chi per la bellezza delle campagne punteggiate da ulivi secolari, chi per la movida e chi ancora per il buon cibo. La Puglia è ormai una delle mete di viaggio più ambite dai turisti. Tra questi, anche tanti ospiti “speciali”: artisti nazionali e internazionali che vi hanno acquistato casa, eleggendo la regione a buen retiro, oppure che ci tornano ogni anno semplicemente per qualche giorno di relax. Questa rubrica dà loro voce per raccontare i tanti volti del territorio dal punto di vista di chi lo ha scelto come “casa”. A parlare di Puglia oggi è Patty Pravo, la ragazza del Piper avvistata più volte sulle spiagge di Gallipoli.

In vacanza a Gallipoli ci è tornata più e più volte, ma tutti la ricordano per il topless e il fisico statuario sfoggiato sulla spiaggia dell’hotel Costabrada di Gallipoli nel 2011, quando in vacanza arrivò accompagnata dal giovane fidanzato Alessandro, quasi quarant’anni meno di lei.

Patty Pravo, la ragazza del Piper, evidentemente non ancora stanca di provocare, non poteva che scegliere Gallipoli - l’Ibizia d’Italia - per le sue vacanze. Ci torna ormai da qualche anno, anche perché in Puglia i suoi live - gli ultimi quest’anno allo Smaila’s di Baia Verde - sono sempre molto attesi.

Al Salento, poi, l’interprete di successi mondiali come “La bambola” e “Pensiero stupendo” è particolarmente legata anche grazie a Ferzan Ozpetek, che ha scelto alcune delle sue canzoni - “Sogno” e “Pensiero stupendo” - come colonna sonora di “Mine Vaganti”, interamente girato a Lecce.

Torna in Puglia, a Gallipoli, ormai da diversi anni per qualche settimana di relax.

Come mai ha scelto proprio il Salento per le vacanze estive?

«La Puglia l’ho conosciuta quando ero ancora una bambina e giravo l’Italia facendo i primi concerti. Sono stata affascinata subito da quello che piace a tutti: uno splendido mare che non conosce uguali».

Da allora, non ha smesso di tornarci ogni anno.

«Vengo giù a Gallipoli ormai da tre o quattro anni. Sono venuta la prima volta per prendere il sole, mi sono trovata molto bene e quando posso ci ritorno».

Cosa le piace di più?

«In assoluto il mare».

Si dice che Gallipoli sia l’Ibiza d’Italia. È per la sua aura di trasgressione che l’ha scelta come buen retiro?

«Trasgressione? A me è sembrata una città del tutto normale. Movida e party in spiaggia ormai ci sono dappertutto e se il posto è bello, è normale che ci sia tanta gente. Ma la vera trasgressione non è quella di Gallipoli»

Dove la si può incontrare, quando è in vacanza?

«Durante il giorno sempre al mare, nella zona dei grandi alberghi di Gallipoli. Quando sono giù, poi, frequento Giuliano Sangiorgi, che è un amico oltre che un collaboratore e un altro caro amico di Lecce, che è anche un ballerino straordinario: Tony Candeloro».

Com’è lo stato di salute della musica in Puglia?

«Tantissimi artisti italiani vengono da questa regione: oltre ai Negramaro, conosco e apprezzo i Sud Sound System e Caparezza. È un chiaro segnale del fatto che la terra sta dando buoni frutti».

Qual è, a suo parere, il motivo di questo exploit?

«Ho la mia teoria: dipende da una bellezza intrinseca del territorio, dalle distese di ulivi, la terra rossa, che ispirano e producono altra bellezza».

Anche il cinema ha scoperto la regione come set naturale e lei ne sa qualcosa...

«Sono molto legata a Mine Vaganti, che è stato girato interamente a Lecce, perché Ozpetek ha scelto dei pezzi miei come colonna sonora».

Si dice che sia una buona forchetta: cosa le piace della cucina salentina?

«Quando sono in vacanza non mi risparmio a tavola. In Puglia c’è il pesce fresco buonissimo, le orecchiette di cui non riesco più a fare a meno, il pane di Altamura. E poi l’olio: me lo faccio sempre mandare da qualche amico quando non riesco a venire giù io».

Quando pensa al Salento, qual è la prima cosa che le viene in mente?

«Tra i tanti ricordi, forse scelgo le lunghe corse in moto sul lungomare di Gallipoli. Quando sono giù, affitto una moto e, al tramonto, mi piace correre con il vento tra i capelli».