Musica e poster per Patrick Zaki: anche in Puglia la campagna internazionale per la liberazione dello studente

Lunedì 8 Febbraio 2021 di Ilaria MARINACI

Da mezzogiorno a mezzanotte. Dodici ore di musica e dibattiti in streaming su Facebook e Youtube per reclamare la libertà dello studente egiziano Patrick Zaki, arrestato il 7 febbraio di un anno fa all'aeroporto del Cairo. Voci X Patrick Maratona musicale per chiedere la liberazione di Patrick Zaki, promosso da Amnesty International Italia, Mei Meeting delle Etichette Indipendenti e Voci per la libertà, ha avuto l'adesione di oltre 200 fra artisti, giornalisti, conduttori e organizzatori di festival.


Dalla Puglia parteciperanno Erica Mou e Her e fra le partnership c'è il contest Poster for Tomorrow Free Patrick Zaki, prisoner of conscience, ideato da Amnesty, Conversazioni sul futuro, Diffondiamo idee di valore e numerose altre collaborazioni. Contest che si è chiuso sabato mattina con l'annuncio dei 10 poster vincitori, che saranno affissi da oggi a Bari, Brindisi, Lecce, Napoli, Palermo, Taranto e Torino e nelle città delle altre istituzioni che hanno aderito.


Zaki, studente egiziano del Gemma (Master Erasmus Mundus che si occupa di Women's and Gender Studies) dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna, l'8 febbraio, compare di fronte alla procura della città di Mansura per la convalida dell'arresto, dopo diverse ore di sparizione forzata. Dopo una prima fase di cinque mesi di rinnovi quindicinali ritardati dall'emergenza Covid, per Zaki è iniziata quella dei prolungamenti di 45 giorni che può protrarsi fino a un tempo massimo di due anni, come previsto dalla legge egiziana. Le accuse a suo carico sono basate su dieci post di un account Facebook che i suoi legali considerano fake, a differenza dei procuratori, ma che hanno configurato i reati di diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e ai crimini terroristici. Reati che gli fanno rischiare fino a 25 anni di carcere.
«Crediamo che Patrick Zaki spiegano i promotori della maratona musicale sia un prigioniero di coscienza, detenuto esclusivamente per il suo lavoro per i diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media. Dedichiamo questa iniziativa a tutti i prigionieri di coscienza che sono stati rapiti, torturati, scomparsi e detenuti illegalmente. E a tutte quelle giovani donne e uomini che viaggiano per il mondo per studiare, ricercare, condividere e costruire una società migliore».


All'evento in streaming patrocinato anche dalla Camera dei Deputati hanno aderito nomi importanti del panorama della musica italiana come Roy Paci, Grazia di Michele, Pierpaolo Capovilla, Alberto Fortis e Marina Rei. Rai Radio1 rilancerà l'iniziativa con collegamenti in diretta e interviste ai protagonisti, grazie a una staffetta tra i principali programmi, mentre Radio Popolare trasmetterà in differita a partire dalle 24.


I creatori dei 10 poster vincitori del contest Poster for Tomorrow, dedicato a Zaki, sono Moises Romero (Messico), Zlatan Dryanov (Bulgaria), Christopher Scott (Ecuador), Rashid Rahnama (Iran), Andrea Rodrigues e Rita Reis (Portogallo) e gli italiani Mattia Pedrazzoli, Massimo Dezzani, Arianna Posanzini e Michele Carofiglio. Sono stati selezionati in due fasi successive da una giuria internazionale tra le oltre 900 candidature provenienti da quasi 50 Paesi in tutto il mondo.

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