Il genio di Andy Wharol è sbarcato a Palazzo Ducale: una mostra al via

Il genio di Andy Wharol è sbarcato a Palazzo Ducale: una mostra al via
È stata inaugurata ieri mattina in sala consiliare la tappa martinese della mostra diffusa Andy Warhol L'alchimista degli anni Sessanta, ospitata dalle sale del Museo delle Pianelle da quest'oggi al 9 dicembre prossimo dopo la parentesi dal 25 gennaio al 28 aprile presso l'Orangerie della Villa Reale di Monza. Tre location differenti, così come già sperimentato per la mostra su Picasso che tanto successo ha ottenuto nel 2018: Palazzo Ducale a Martina Franca, per l'appunto, Castello Normanno Svevo di Mesagne e, a breve, Palazzo Tanzarella a Ostuni, in un percorso curato da Maurizio Vanni e prodotto da Puglia Micexperience e dall'associazione culturale Spinale d'Idee in collaborazione con l'associazione Metamorfosi, i comuni che ospitano le opere e la Regione Puglia. Presenti all'inaugurazione, oltre al sindaco Franco Ancona, Pierangelo Argentieri di Micexperience, il curatore Vanni, Pietro Folena e Massimo Ferrarotti (Metamorfosi Spirale d'idee), e Michela Laporta, curatrice della sezione pop-art pugliese, ovvero una ulteriore mostra riservata a 32 artisti locali e a 60 loro opere distribuite nei tre luoghi istituzionali. Il saluto del sindaco Ancona ha tracciato la linea culturale del Comune che grazie anche a prodotti di alto spessore ha incrementato in maniera esponenziale le presenze turistiche: «Martina Franca punta decisamente sulla cultura per la sua crescita economica. La proposta di Picasso nello scorso anno sono convinto abbia contribuito in modo importante all'incremento di oltre il 20 percento delle presenze in città, spingendoci a fare la differenza con altre realtà pugliesi. Il genio di Andy Warhol ha sottolineato Ancona ci fa immergere nuovamente in un periodo del quale oggi ci resta molto, anzi molto di ciò che ci circonda è una cover di quanto creato in quegli anni, dalla musica all'abbigliamento. Questo percorso aiuterà molti giovani a comprendere le origini di molti fenomeni del nostro recente passato, il tutto in quella che è una grande operazione culturale».
Sei sezioni espositive in totale per raccontare la figura di alchimista di Warhol, capace di trasformare la materia in forma che incontra il colore e la superficie per poi unirsi alla luce e alla bellezza suprema. In totale sono 140 le opere arrivate in Puglia che riproducono oggetti della quotidianità consumista o temi come la musica o la rivoluzione sessuale sino a icone storiche come quelle di Jackie e John Kennedy o di Marilyn Monroe: «La prova dello scorso anno è stata ampiamente superata da questo territorio di eccellenza ha sottolineato il rappresentante dell'associazione Metamorfosi grazie alla lungimiranza di amministratori e tecnici che hanno scommesso sul progetto Picasso. Il coinvolgimento del territorio si è poi palesato in modo ancor più importante quest'anno, con l'avvento di partner e sponsor che mostrano come i prodotti culturali non sono solo destinati a grandi città ma anche a territori ricchi di bellezze come questo, che meritano di continuare con sempre maggior impegno questo percorso artistico di crescita».
M. Lil.
 
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Giovedì 23 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:35