I giovani dagli anni '80 in poi: se lo stile significa rivolta

Giovedì 20 Maggio 2021 di Claudia PRESICCE

“I love you, fuck you”: il meeting aveva questo nome, ma come sottotitolo declamava “Bande giovanili? No, grazie”. La tesi era che parlare delle cosiddette “bande giovanili” riferisse “una proiezione mediatica, una nuova forma di etichettamento da apporre a fenomeni e soggetti che i media non capivano”. In pratica la storia di sempre: i fenomeni giovanili erano ignorati e incompresi dagli adulti.
È questo un racconto che vola indietro fino...

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