Un fumetto racconterà la "perfida terra di Dio"

Lunedì 4 Novembre 2019 di Francesco DI BELLA
Tra protagonisti e comprimari, di personaggi ce ne sono più che a sufficienza: un vecchio pescatore riciclatosi in profeta, santone e taumaturgo dopo una visione apocalittica, un malavitoso in cerca di vendetta, due ragazzini, i suoi figli che odiano il padre perché convinti che sia stato lui a uccidere la madre, una badessa rapace votata soprattutto ad affari loschi, alcuni boss dediti al traffico di stupefacenti e di rifiuti tossici, due donne segnate da un destino tragico, e sullo sfondo un coro di paesani, di scagnozzi, di monache. E poi c'è soprattutto la storia, un noir duro, a tratti crudele almeno quanto è crudo, che si dipana sullo sfondo di una Taranto (con diramazioni leccesi e brindisine) molto poco - anzi affatto - imbellettata, con la presenza inquietante di un'Ilva che incombe anche quando non compare. Un Salento che di turistico non ha nulla, anzi ha tutto il contrario, ma che inghiotte e imprigiona il lettore, catturato da un linguaggio/dialetto che racconta in maniera altalenante un prima e un dopo di vicende che s'intrecciano e s'inseguono, che vivono e crescono l'una nell'altra.

Omar Di Monopoli, bolognese per caso (suo padre era in Polizia e lui e la moglie si trovavano lì quando Omar nacque), pugliese da sempre (vive a Manduria), lo ha pubblicato nel 2017, con Adelphi, il suo romanzo Nella perfida terra di Dio. Ed è stato subito un successo. Ora però c'è il salto di qualità: quel romanzo sta diventando un fumetto.
Ad acquisirne i diritti per la trasformazione in graphic novel è stata una delle principali case editrici italiane del settore, la Sergio Bonelli Editore (ovvero quella di Tex, Zagor, Mister No, Martin Mystere, Nathan Never, solo per citare una minima parte dei personaggi di cui ogni mese sforna le avventure). L'accordo risale allo scorso anno, ma la notizia dell'ormai avviata e avanzata lavorazione del fumetto Nella perfida terra di Dio è di queste ore. L'ha resa ufficiale la stessa casa editrice milanese all'interno del salone Lucca Comics che si è chiuso ieri, in un incontro in cui ha illustrato i progetti in cantiere per il prossimo futuro.

«La trasposizione in comics del mio libro è stata affidata a due firme di grande rilievo, Maurizio Colombo per la sceneggiatura e Giuseppe Baguiera alle matite - spiega Di Monopoli - il primo è una vecchia firma della casa editrice, il co-creatore del famoso personaggio Dampyr dal quale tra l'altro stanno traendo in queste settimane un film. Baguiera invece, oltre a essere un collaboratore della Bonelli, è anche un disegnatore della prestigiosa Glenàt, in Francia».

Quello che vedrà la luce sarà, ovviamente, un fumetto per adulti, vista la storia narrata dal libro che nella trasposizione manterrà ogni sfumatura dell'opera originale.

«Proprio così - continua lo scrittore - il mio romanzo, di per sé crudo e violentissimo, non ha subito alcuna attenuazione nel trasferimento in immagini disegnate, mantenendo il ritmo, la tensione ma anche gli aspetti più cruenti che saranno illustrati nelle tavole dell'opera. E questo è stato possibile grazie al fatto che da qualche anno la Bonelli, colosso del fumetto italiano che quest'anno vanta pure un gemellaggio con la Dc americana, sta sperimentando una collana adulta che si chiama Audace, cui affida progetti più temerari e meno prevedibili: proprio nelle fila di questa collana è prevista l'uscita di Nella perfida terra di Dio».

La realizzazione della graphic novel è già in fase avanzata di lavorazione, si diceva, e secondo le previsioni della casa editrice la sua uscita sul mercato dovrebbe avvenire nel corso della prossima primavera.

«Il progetto, del quale io personalmente ho curato solo una consulenza esterna, vedrà la luce dapprima in libreria (in un volume unico) e successivamente in edicola, probabilmente diviso in più albi - aggiunge ancora Omar Di Monopoli - sui tempi però tutto dipenderà ovviamente dalla consegna delle tavole da parte degli autori e non si può non tener conto che ogni tavola è un'opera d'arte vera e propria e i tempi di realizzazione variano a seconda della difficoltà d'impianto scenico: Nella perfida terra di Dio ha numerose parti impegnative, con scene di esplosioni, incendi e pistolettate dalla forte impronta western».

La costruzione del romanzo, comunque, agevola il passaggio al fumetto. D'altro canto era stato lo stesso Di Monopoli, presentando il libro un paio d'anni fa, a spiegare che da quando scrivo ho cercato di dare vita a un universo in cui, come nei fumetti Marvel, compaiono sempre gli stessi eroi e antieroi. Un'affermazione che oggi - sostituendo l'italiana Bonelli all'americana Marvel - appare alquanto premonitrice.

E comunque l'ingresso nel mondo della nona arte del romanzo dello scrittore tarantino segue una strada già tracciata da illustri colleghi. E sugli scaffali delle librerie si troverà in ottima compagnia, visto che la stessa casa editrice Bonelli ha realizzato infatti nei mesi scorsi la versione a fumetti de I bastardi di Pizzofalcone e una serie di Avventure del Commissario Ricciardi, sia l'uno che le altre tratti dai libri dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni. E in fumetto è stato trasformato anche Cassandra, una sorta di racconto-appendice del Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo, tarantino anche lui.

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