Emergenza Covid- 19. I Piccoli Editori si appellano a Governo e Regione Puglia: filiera del libro in ginocchio

Giovedì 9 Aprile 2020
Libri ed economia. Dall'inizio dell'emergenza il settore librario è stato uno dei più colpiti dalla crisi eora i piccoli editori si appellano al Governo e alla regione Puglia.
«L'emergenza sanitaria generata dalla diffusione del Covid- 19 nel nostro paese, che ha causato il blocco di buona parte dell'attività produttiva nazionale, ha travolto anche il comparto editoriale, già da tempo in crisi».
In questo tempo complesso e drammatico per tutta la filiera del libro, Livio Muci, membro del Consiglio nazionale dei Piccoli Editori dell'Associazione Italiana Editori, e Giovanni Chiriatti, presidente dell'Associazione Pugliese Editori, riprendendo gli appelli al Governo delle proprie strutture associative, chiedono con fermezza o la riapertura immediata delle librerie su tutto il territorio nazionale, pur nel rispetto delle restrizioni e assumendo tutte le cautele necessarie per ostacolare il diffondersi del contagio, perché non vengano vanificati gli sforzi di mesi di lavoro e perché è convinzione diffusa che il perdurare del fermo della struttura distributiva e commerciale possa portare, in tempi brevi, al crollo di tutto il comparto. Le librerie possono rappresentare, in questo senso, il vero snodo per permettere all'editoria di non affondare.
Gli stessi inoltre fanno appello alla Regione Puglia perché manifesti concretamente nei prossimi giorni attenzione verso un settore, quello del libro e della lettura, che sul territorio regionale rischia di venire distrutto dalla contingenza della pandemia, trattandosi di un settore già molto debole, che in presenza di un fermo assoluto di tutta la filiera, potrebbe non sopravvivere.

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