A Castel del Monte le opere di Toma: totem che prendono vita attraverso il Qr Code

A Castel del Monte le opere di Toma: totem che prendono vita attraverso il Qr Code
di Alessandra LUPO
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Martedì 10 Agosto 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 15:44

Leggere gli elementi e dare forma artistica ai giochi della mente. Non solo immagini. Una combinazione di giochi di luce, esercizio creativo e capacità di andare al di là della prima percezione: è questa la formula magica che accompagnerà i visitatori nella installazione “Pareidolìa: guardare oltre ciò che appare” in programma fino al 24 agosto nel cortile esterno di Castel del Monte.

La mostra di Carlo Toma


Il magnifico scenario della fortezza che dal XIII secolo domina sull’altopiano delle Murge occidentali per volontà di Federico II di Svevia, Imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Sicilia, ospita al suo esterno la mostra evento dell’artista salentino. Il rigore geometrico del castello, la cui pianta ottagonale ricca di riferimenti cosmici e simbolo di resurrezione diventa dunque un contaltare perfetto ai “capricci” delle forme naturali tanto care a Toma, che alla meraviglia del creato ha dedicato anche gran parte della sua carriera da documentarista. 
Una natura viva, ma anche parlante. La pareidolìa, infatti, termine mutuato dal greco e che indica la tendenza comune a riconoscere forme note in immagini casuali è un fenomeno istintivo che permette di attribuire segni e significati alle cose, vedere in una nuvola i contorni di un animale, in un tronco un corpo umano e così via. 

L'artista


Carlo Toma, regista appassionato di fotografia ha adoperato proprio questa percezione illusoria per realizzare degli scatti fotografici su particolari di tronco d’ulivo secolare; successivamente ha coinvolto illustratori, fumettisti e disegnatori per la ricreazione artistica.
Ad accogliere i visitatori di Castel del Monte prima del loro ingresso al sito, ci sarà dunque una collezione di 15 totem bifacciali raffiguranti 30 foto connessi al web attraverso un QR Code che, una volta scansionato dallo smartphone, svelerà cosa si nasconde dietro l’immagine, garantendo ai fruitori una divertente interazione.


«Ai tempi del Coronavirus, complice il silenzio e i ritmi lenti in cui il genere umano è costretto - spiega l’autore - la natura si riprende i suoi spazi, reclama con forza i suoi diritti, invia i suoi alfieri, non più profughi di periferia, a perlustrare piazza, centri abitati, città. In questo contesto nuovo, con la riscoperta dei valori della salvaguardia e una sensibilità lenta che sa di antichi giochi, la pareidolìa, “l’arte di guardare oltre ciò che appare” diviene un gioco di comunità, un esercizio didattico capace di intrattenere e diventare, attrazione culturale, esercizio dialettico, maieutica di comunità».

Toma nasce a Maglie il 4 novembre 1958. Da sempre appassionato di fotografia con una particolare predilezione per la natura, alla fine degli anni ’90 fonda una società che si occupa principalmente di documentari naturalistici.
Dal 2005 è produttore/autore/regista per Caccia, Pesca e Natura, il Canale 235 in onda sulla piattaforma Sky.
Nei suoi filmati ha catturato di tutto: dalle albe infuocate dell’Argentina ai tramonti dell’Estremadura, dai Moors scozzesi alle piantagioni di thé in Iran, dalle cime innevate dell’Alto Atlante marocchino al delta del Danubio in Romania.
I suoi documentari sono anche in distribuzione in formato DVD nelle edicole di tutta Italia, in abbinamento con le riviste curate dalla Hobby & Work.
In perenne fermento creativo, dà poi vita ad un’altra struttura che, affiancata a quella documentaristica, punta alla produzione di Cinema nel Salento, raccogliendone i talenti.
Per sua vocazione naturalistica di tanto in tanto si immerge tra gli ulivi secolari. Non è difficile incontrarlo lì, anche in compagnia, ad insegnare come guardare oltre la superficie di un tronco.
Disponibile a orientare lo sguardo di quanti vogliono scoprire le affascinanti figurazioni che il tempo e la natura hanno scolpito… prezioso esercizio di percezione e salutare pratica per gli occhi e per l’anima. Info mostra: 327/9805551

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