Addio a Giovanni Avantaggiato, l'ultimo cantore de "Li Ucci"

Addio a Giovanni Avantaggiato, l'ultimo cantore de "Li Ucci"
di Fernando DURANTE
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Martedì 23 Agosto 2022, 17:21 - Ultimo aggiornamento: 17:58

Abbandonata in un angolo. Non suona più l’amato organetto. “O tata anneviche stin anghera (Papà è salito in cielo)”. Con questo messaggio in grico postato su Facebook, Rocco Avantaggiato ha annunciato la morte del padre Giovanni Avantaggiato, a 97 anni, avvenuta nelle scorse ore a Corigliano d’Otranto.

Chi era

Giovani Avantaggiato era l'ultimo dei cantori degli Ucci. Lascia un vuoto incolmabile nel mondo dei cantori salentini di grico e di pizzica. Il più anziano di quegli antichi cantori la cui musica sapeva di passione per quell’indiavolato ritmo e di quell’amata lingua che è il grico, non c’è più. Da circa un mese e mezzo non era più in forma, non suonava più l’amato organetto. Con quello strumento in mano, che ha suonato divinamente fino a quando ha potuto, trascinava al ballo tutti i presenti con i quali aveva, periodicamente, l’appuntamento nell’agriturismo di famiglia, Masseria dell’Angelo, all’ingresso del paese. Era, in sostanza, l’anima di quelle indimenticabili serate in compagnia di amici che lo aspettavano per sentirlo cantare al ritmo di quell’inseparabile strumento, per poi scatenarsi, e sentirlo raccontare di un tempo che non c’era più.

Il ricordo del figlio

«Dal 1936 ad oggi, anno in cui iniziò a suonare e cantare ha fatto ballare intere generazioni, persone grandi e piccoli, ha portato le antiche serenate sotto i balconi delle amate, strine (cantate di Capodanno) ed ad ogni occasione. Con tanta energia e piacere che ha mantenuto fino al giorno della sua morte». Ed i piacevoli ricordi con quel figlio (Rocco) che, idealmente, ha ricevuto il testimone, si accavallano. Indimenticabile quel 1997, in tour, in compagnia di mamma Angela (Avantaggiato anche lei), ricorda ancora il figlio. “Tanti festival, a Foggia, a Torrepaduli, a Borgagne, in Grecia: che ricordi, quante scorribande insieme! Eravamo felici”. Negli anni 70 fece parte dello storico gruppo di musica popolare, “Li Ucci”. Ma, fu anche grande lavoratore. Portare avanti la campagna è stato un impegno gravoso. Ma Giovanni credeva in quel che faceva e, anche quando è andato in pensione ha dato una mano nella gestione dell’agriturismo. Anche quest’anno era presente nel corso del Festival grico che si tiene in masseria ogni luglio. 

I messaggi di cordoglio e il funerale

Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza ai famigliari sul web. Un ultimo regalo musicale chiede Rocco a tutti coloro che saranno presenti per l’ultimo saluto, domani alle ore 10.30, in chiesa madre: «era suo desiderio essere accompagnato fino all’ultima curva del cimitero con la sua musica. Chi vuole può salutarlo con il proprio strumento». Lascia i figli Gina, Lucia, Rocco e Salvatore e i nipoti Emanuele, Elisa, Francesca, Daniele, lenny e Giulio.

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