Vaccini, Speranza: «Dose unica ai guariti». Così disponibili tre milioni di fiale in più

Venerdì 26 Febbraio 2021 di Simone Pierini

Prima l'idea, poi lo studio che mostra un forte aumento di anticorpi, poi la richiesta ufficiale all'Aifa. Il ministero della Salute attende una risposta dall'Agenzia italiana del farmaco sulla possibilità di somministrare una dose sola di vaccino a chi ha già contratto il Covid. La risposta è attesa a breve e il risultato potrebbe portare a una maggiore disponibilità di vaccini considerando che da inizio pandemia quasi tre milioni di italiani sono stati già contagiati. Di questi potrebbero rimanere esclusi i positivi della prima ondata (l'immunità distanza di mesi potrebbe essere già scemata).

 

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Nel frattempo è arrivata una retromarcia da AstraZeneca che conferma la consegna delle dosi previste nel secondo trimestre (180 milioni per l'Unione europea e oltre venti per l'Italia).
Infine Pfizer sta valutando se aggiungere una terza dose da somministrare per contrastare la variante sudafricana, ad oggi la più immune all'efficacia dei vaccini, oltre ad aver individuato undici aziende con stabilimenti in Europa per ampliare la produzione. La maggior parte si trovano in Germania, altre in Svizzera.
 

Ultimo aggiornamento: 13:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA