Covid, l'allarme di Gimbe: «Aumentano i casi e le terapie intensive segnano un +12,9%»

Tutti i dati in aumento registrati, negli ultimi 7 giorni, dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe

Covid, l'allarme di Gimbe: «Aumentano i casi e le terapie intensive segnano un +12,9%»
Covid, l'allarme di Gimbe: «Aumentano i casi e le terapie intensive segnano un +12,9%»
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Giovedì 4 Novembre 2021, 10:45 - Ultimo aggiornamento: 14:43

Aumentano ancora nuovi casi di Covid-19 in Italia (+16,6%) e i ricoveri (+14,9%). Anche le terapie intensive invertono la rotta segnata in questi mesi e torna a crescere il numero dei ricoveri gravi (+12,9%).

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A rilevarlo è il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe che evidenzia, nella settimana 27 ottobre-2 novembre, rispetto alla precedente, un ulteriore aumento dei nuovi casi settimanali: da 25.585 a 29.841.

L'aumento si riflette anche sugli ospedali: aumentano i ricoveri in area medica (+388) e in terapia intensiva (+44). Sono stabili i decessi (257 vs 249). A livello nazionale il tasso di occupazione rimane comunque molto basso (5% in area medica e 4% in intensiva). 

Mentre ci si prepara ad affrontare una terza dose di massa per tutti, scendono ancora i nuovi vaccinati contro Covid-19 (-39,6%). Sono infatti in calo del 5,1% nell'ultima settimana il numero di somministrazioni (1.066.374), con una media mobile a 7 giorni di 134.604 dosi/die. Per quanto riguarda i nuovi vaccinati, dopo aver sfiorato quota 440mila nella settimana 11-17 ottobre, il loro numero nelle ultime due settimane, sottolinea Gimbe, è crollato prima a 239mila (-45,7%) e poi poco sopra 144mila (-39,6%). I nuovi vaccinati scendono a circa 20mila al giorno.

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