Xylella, il batterio sale ancora: nuovo focolaio nel Fasanese

Mercoledì 22 Luglio 2020
Un nuovo focolaio di xylella fastidiosa, il batterio da quarantena che provoca il rapido disseccamento dell'olivo, è stato intercettato in località Lamalunga in agro di Fasano, in provincia di Brindisi, ma ad appena 350 metri dal confine dell'agro di Monopoli, in provincia di Bari, coincidente con l'attuale limite della zona cuscinetto. Si tratta di due piante di olivo già fortemente sintomatiche, campionate e risultate positive al batterio. Lo riporta il sito infoxylella.it che monitora da tempo la diffusione della malattia e ritenuto molto affidabile. «Si tratta di un avanzamento di oltre 5 chilometri che sposta il limite nord dell'epidemia a 40.865741° di latitudine», si spiega. L'aggiornamento odierno è pubblicato sul sito istituzionale 'Emergenza Xylellà. Il ritrovamento comporterà l'immediata verifica delle piante ospiti circostanti per capire l'effettiva entità del nuovo focolaio. Ancora una volta le piante si trovano nelle immediate vicinanze della Statale 16, a breve distanza (circa 200 metri) da un'area di servizio della corsia direzione Nord, ovvero la  più grande arteria stradale costiera della Puglia, «suggerendo che il fronte più avanzato -sottolinea infoxylella- percorre preferenzialmente le direttrici stradali per poi consolidarsi con una diffusione locale più capillare sul territorio dovuta al movimento attivo dei vettori».  © RIPRODUZIONE RISERVATA