Via la plastica dalle spiagge. E i bagnanti pagano i rincari di tariffe e servizio

Via la plastica dalle spiagge. E i bagnanti pagano i rincari di tariffe e servizio
Parte con il sole e il caldo già torrido la nuova stagionale balneare: da ieri lidi aperti lungo la costa di Brindisi e della provincia. Dopo una primavera piovosa dalle temperature altalenanti arriva l'estate. La colonnina di mercurio tra sabato e domenica ha sfiorato i 37 gradi e per i brindisini ieri è stata la prima vera domenica di mare. Gli stabilimenti balneari hanno così aperto ufficialmente la stagione che secondo calendario si concluderà l'otto settembre prossimo.

Tante le novità quest'anno sulle spiagge a partire dallo stop alla plastica. E' quanto prevede la nuova ordinanza balneare della Regione Puglia firmata lo scorso 7 marzo. Sulle spiagge pugliesi, quindi, è bandita la plastica, nei nostri lidi potranno essere utilizzati solo piatti, imballaggi, bicchieri, posate e cannucce biodegradabili che rispettano l'ambiente. Fanno eccezione le bottigliette di acqua: sarà possibile la vendita fino a quando non ci saranno alternative valide e green. Ma se da un lato con questa ordinanza si contribuisce a salvare il pianeta dall'altro lato non contribuisce a salvare il portafoglio dei bagnanti che quest'anno avranno a che fare con sostanziali rincari. I gestori dei lidi, infatti, alla luce della nuova ordinanza hanno annunciato l'aumento dei prezzi all'interno delle loro attività.

A conti fatti adottare prodotti biodegradabili avrà un costo sicuramente più elevato che in qualche modo i gestori devono ammortizzare. «Da quest'anno i costi da affrontare per i gestori degli stabilimenti sono diversi- dice Antonio Monaco, presidente del sindacato dei Balneari e gestore di Lido Granchio Rosso- è evidente che anche un semplice caffè servito in un bicchiere biodegradabile costerà di più. Senza considerare che anche il bagnante non potrà utilizzare plastica sotto l'ombrellone».

E' proprio così, la nuova ordinanza prevede l'utilizzo della plastica anche da parte del bagnante. Questo vorrà dire che portando un bicchiere o una posata di plastica da casa si rischia la multa. Stesso discorso vale per il vetro che è stato bandito dalle spiagge già da alcuni anni ma ancora la gente fatica a recepire il messaggio. La bevanda nella bottiglia di vetro può essere consumata solo al bar, non può essere portata sulla spiaggia. Anche qui, pena l'ammenda. Stesse regole valgono anche sulle spiagge pubbliche che nelle ultime settimane il Comune di Brindisi ha provveduto a ripulire e preparare per la nuova stagione.

Purtroppo qui siamo ancora lontani dall'avere servizi al cittadino completi. Non vi sono, ad esempio, bagnini che possano vigilare sulla balneazione. Come ogni anno il Comune dice di non avere risorse a sufficienza per garantire la copertura su ogni spiaggia pubblica. Diverso ovviamente per quelle private dove è un obbligo.
Insomma si prospetta un'estate calda sotto tutti i punti di vista ma se i prezzi in questa nuova stagione subiranno piccoli aumenti è pur vero che i servizi forniti dai lidi aumentano di pari passo. Sempre più stabilimenti si adeguano alle esigenze degli utenti, non mancano, infatti, i lidi che accolgono gli amici a quattro zampe, come non mancano i lidi che offrono trattamenti relax, dove stesi comodamente su di un lettino è possibile usufruire di massaggi e terapie per la bellezza, tutto questo a due passi dal mare. Non sarà un caso che proprio gli ultimi dati forniti dalla Regione Puglia attraverso il Report del Movimento Turistico nei Comuni parlano di un aumento sostanziale delle presenze turistiche in provincia di Brindisi.
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Lunedì 10 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 08:58