Versalis, la Procura: seguiamo con attenzione la vicenda

Lunedì 1 Giugno 2020
«La Procura della Repubblica di Brindisi ha sempre seguito e segue ancora con attenzione e scrupolo le, recentemente note, vicende relative agli impianti brindisini in uso e nella disponibilità di Versalis». È quanto scrive in una nota il procuratore di Brindisi, Antonio De Donno, riguardo ai presunti fenomeni di emissioni di sostanze nocive registrati a Brindisi che hanno condotto il sindaco, Riccardo Rossi, a firmare una ordinanza che impone la chiusura dell'impianto di cracking dell'azienda che opera all'interno del petrolchimico. «Il procuratore aggiunto, Antonio Negro - è precisato - responsabile del primo gruppo di lavoro che si occupa anche dei reati ambientali, con la preziosa collaborazione di Arpa Puglia, di propri consulenti e del gruppo carabinieri forestale di Brindisi, svolge ogni accertamento necessario e utile anche per verificare quanto emerso negli ultimi giorni (emissioni odorigene e picchi di benzene), e quindi finalizzato ad accertare eventuali responsabilità penali qualora emergano connessioni causali tra i fenomeni registrati e le attività di Versalis, che ha manifestato piena disponibilità a collaborare con questo ufficio, ovvero di altre aziende».Stamattina si è tenuto un vertice convocato dal prefetto Umberto Guidato al termine del quale è stato deciso riunire per stasera un ulteriore tavolo tra la presidenza della Regione Puglia, Confindustria, Comune di Brindisi e Task force regionale con Versalis. «Impegni importanti - ha dichiarato il sindaco Riccardo Rossi - possono portare alla rimozione dell'ordinanza di sospensione».  © RIPRODUZIONE RISERVATA