Sala vip in aeroporto a Brindisi e Cinecittà 4.0: gli investimenti sul turismo

Il forum sul turismo organizzato a Brindisi da Puglia Promozione
Il forum sul turismo organizzato a Brindisi da Puglia Promozione
di Francesco TRINCHERA
4 Minuti di Lettura
Sabato 9 Luglio 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 10 Luglio, 10:38

Turismo, le idee della Regione a Brindisi, tra  sala vip in aeroporto e Cinecittà 4.0. La strategia pugliese verso il 2030 su turismo e cultura ed i riflessi sull’economia brindisina, non solo per i settori direttamente coinvolti ma per tutto l’indotto: questi i temi al centro dell’ultima tappa del forum 3x6x5, il tour organizzato dalla Regione, attraverso l’agenzia di Pugliapromozione, per raccogliere gli spunti degli addetti ai lavori, ha visto il confronto tra addetti ai lavori nella cornice del museo Ribezzo, in piazza Duomo.

Il dibattito

A prendere la parola, i rappresentanti (la stima è stata di circa 130 operatori che hanno partecipato) del mondo turistico e culturale dell’intera provincia, coinvolgendo elementi come l’enogastronomia, l’ambiente ed il rapporto con il mare, il turismo lento dei “cammini”, musica e danza ed altro ancora, mettendo sul tavolo tanto quello che è stato pensato in tema di offerta turistica quanto critiche e proposte su cosa si può fare. Dopo aver ascoltato le diverse sollecitazioni raccolte in questa e nelle altre rassegne, la Regione intende creare un nuovo piano strategico del turismo per i prossimi anni. L’idea, quella di muoversi soprattutto in termini di internazionalizzazione e destagionalizzazione, due direttrici considerate fondamentali per delineare la nuova programmazione turistica regionale. 

L'esempio

In questo senso, Brindisi è stata indicata come una sorta di caso virtuoso. Tirando le somme dell’incontro, l’assessore regionale Gianfranco Lopane, ha evidenziato che «bisogna tornare a sviluppare quella capacità di ascolto che ci serve soprattutto in questo momento» e per questo serve «ascoltare le esperienze di ogni sindaco ed operatore», mettendo sul piatto l’intenzione di lavorare su alcune delle istanze emerse, dal tema della governance a quella della formazione dei lavoratori del settore. Il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, ha messo in risalto alcuni dati positivi come quelli sull’aeroporto che si inserisce in un contesto più ampio, sottolineando che «ci viene richiesta l’attrattività sul mare, sull’enogastronomia ma ci sono anche altri settori su cui investire, come quello delle esperienze».

La strategia

L’idea di fondo, quella di consolidare quanto sino ad ora è stato costruito. In precedenza, negli interventi introduttivi il direttore del dipartimento Turismo Aldo Patruno aveva illustrato i risultati ottenuti sino ad ora, con strumenti quali Puglia 365 (il piano strategico sul turismo 2016-2025) e Piiil (il piano strategico sulla cultura). L’assessore al Turismo e Marketing Territoriale Emma Taveri ha illustrato alcuni dei punti cardine della strategia del capoluogo, soprattutto nell’ottica di una nuova visione dopo i cambiamenti imposti dalla pandemia e guardando alla raccolta delle proposte “dal basso”. Simonetta Dello Monaco di Apulia Film Commision, anche lei brindisina, ha invece illustrato i possibili risvolti che possono essere catalizzati dal mondo del cinema, cercando di attrarre le case di produzione oltre il tempo delle riprese. In questo senso, Patruno aveva anche detto che «Cinecittà, in questi giorni, sta facendo dei sopralluoghi a Bari, Brindisi, Lecce, per capire come dai 300 milioni messi a disposizione dal Pnrr si possa individuare una sorta di Cinecittà 4.0» dove investire in termini di post-produzione.

Le testimonianze

A portare la propria testimonianza anche Aldo Melpignano di Borgo Egnazia, che ha invitato soprattutto a «puntare sulla qualità a tutti i livelli», a partire dagli investimenti sulle persone. Il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile, tra le altre cose, si è soffermato su alcuni interventi che potranno essere messi in campo anche per l’aeroporto del Salento, come la creazione di una vip lounge (una sala vip che sarebbe molto richiesta), mentre «la Regione sta pianificando il raddoppio» dell’aerostazione dal punto di vista dell’infrastruttura.  «Particolare attenzione dovremo prestare in fase di programmazione a quella che è la formazione professionale perché l’accoglienza è un’arte ma è anche un lavoro serio che necessita di sempre maggiore preparazione, professionalità e di sempre maggiori servizi integrati», sottolinea anche il consigliere regionale Alessandro Leoci. A portare il proprio indirizzo di saluto Marina Lalli, pugliese e presidente nazionale di Federturismo (la branca settoriale di Confindustria) ed il responsabile regionale Massimo Salomone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA