Tracce di radon nelle aule: in classe con doppio turno

Giovedì 19 Settembre 2019 di Giuseppe PERRUCCI
Dopo l'ordinanza del sindaco Michele Saccomanno, con la quale si disponeva la chiusura immediata del plesso di scuola elementare Falcone di via Tagliamento a Torre Santa Susanna per la elevata presenza nelle aule di gas radon, il dirigente scolastico Vincenzo Antonio Micia ha ritenuto di convocare con urgenza il consiglio scolastico, che si è tenuto ieri pomeriggio presso la sede della scuola media Mazzini ed al quale hanno preso parte per conto dell'amministrazione comunale il vice sindaco e assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Martino Pinto ed l'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Gallù.

«Mi ritengo soddisfatto - ha dichiarato il dirigente scolastico a conclusione dei lavori del consiglio d'istituto - per la pacatezza della discussione, che ha portato alla decisione unanime di consentire a tutti gli alunni interessati di poter frequentare regolarmente le lezioni attraverso turni giornalieri, che si protrarranno per quindici giorni, rispettando il seguente orario: primo turno dalle 8 alle 12.30, secondo turno dalle 13.30 alle 17.40».

È questa, per il dirigente Micia, «la soluzione ottimale, che armonizza le sacrosante esigenze degli alunni e delle loro famiglie con le esigenze didattico formative cui deve far fronte la scuola, e le problematiche organizzative che gravano in capo all'amministrazione comunale, che si è dichiarata disponibile con i suoi rappresentanti ad assicurare, senza soluzione di continuità, anche per gli alunni del secondo turno, tutti i servizi come scuolabus, vigilanza, pulizia e quant'altro».

Resta comunque il gravoso impegno per il comune torrese di risanare e rendere fruibili gli ambienti scolastici indicati dalle comunicazioni del dirigente scolastico ed in particolare dell'ultima del 13 settembre scorso, con la quale, a seguito delle rilevazioni effettuate con strumenti tecnologici, veniva segnalata una elevata concentrazione del micidiale gas radon nelle aule scolastiche dei due plessi delle scuole elementari di via Tagliamento. La direzione scolastica, al riguardo, sottolineava come proprio il gas radon, presente negli ambienti scolastici torresi in elevate concentrazioni, rappresenti la seconda causa di tumori ai polmoni.

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Con la salute dei bambini, avevano commentato, cariche di preoccupazione, le mamme in delegazione ieri mattina nell'incontro con il sindaco Saccomanno a palazzo di città, non si scherza. PEr questo, avevano chiesto garanzie e certezze sulla idoneità degli ambienti scolastici per proseguire le lezioni. Immediata la risposta del primo cittadino che ha confermato di aver già attivato con tecnici ed esperti di primissimo ordine dell'università Salento il programma, che avrà inizio venerdì prossimo e che durerà quindici giorni, di accertamenti tecnico-scientifici, misurazioni e monitoraggi, nelle 24 ore, sulla presenza negli ambienti, del temibile randon.

Dal canto suo, il dirigente scolastico ha precisato che, dopo che avrà ricevuto il verbale con i risultati del monitoraggio e la certificazione della agibilità del plesso scolastico, convocherà il consiglio d'istituto per la presa d'atto dell'avvenuto superamento delle criticità ambientali e l'autorizzazione alla ripresa delle lezioni, il superamento dei turni a partire dal 7 ottobre prossimo.
Torre conta su tre plessi di scuola dell'infanzia con 12 sezioni e 260 utenti; due plessi di scuola primaria, ovvero la Missere con 14 classi e 261 alunni e la Falcone con 10 classi e 204 alunni; la scuola media Mazzini con 14 classi e 295 studenti; il liceo linguistico Immacolata con 4 classi e 16 studenti. Sono in totale 1.042 gli studenti a Torre. Ultimo aggiornamento: 16:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA