Intimidazioni e minacce, ex sindaco sotto tiro: il caso in commissione antimafia

Sabato 4 Luglio 2020 di Danilo SANTORO
Intimidazioni contro gli amministratori pubblici salentini: audizione il prossimo 7 luglio in Parlamento. L'ex sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella, vittima di tre attentati in sette mesi, a cui è stata assegnata la scorta dopo il secondo episodio, incontrerà a Roma i membri della Commissione Antimafia.

L'attuale consigliere comunale della Città Bianca non sarà l'unico rappresentante istituzionale pugliese. Prevista l'audizione anche del sindaco di Maruggio Alfredo Longo, anche lui vittima di un'intimidazione. Promotore della richiesta di ascolto dei due esponenti politici nel mirino della criminalità, il senatore Luigi Vitali. Il parlamentare brindisino in più occasioni, a margine dei diversi episodi di cronaca che si sono verificati ad Ostuni, ha chiesto un immediata risposta delle forze dell'ordine per far luce sulla sequenza di terrore ai danni dell'ex presidente della Provincia di Brindisi e nei confronti della sua famiglia.

A fuoco l'auto dell'ex presidente della Provincia sotto scorta: terzo attentato in sei mesi
Fucilate contro casa e auto, arriva la scorta per l'ex presidente della Provincia

«Ad inizio giugno abbiamo letto a distanza di pochi giorni, di due atti criminali ai danni di due uomini politici pugliesi. Mi riferisco all'incendio dell'auto personale ai danni dell'ex sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, già assegnatario di tutela per attentati precedentemente subìti e di un pacco afferma Luigi Vitali- contenente una piccola carica di esplosivo trovato davanti all'abitazione della madre del sindaco di Maruggio (Taranto), Alfredo Longo».
Il membro della commissione Antimafia aggiunge: «Tutto ciò impone, senza indugio, rispose adeguate e tempestive. Per questo su mia richiesta, la prossima settimana saranno auditi conferma Luigi Vitali-i protagonisti di questi vili atti criminali, per dare rispose ed adottare nell'immediato misure di tutela nei loro confronti».

L'escalation di violenza contro l'avvocato ostunese Domenico Tanzarella è iniziata oltre 8 mesi fa: nella notte tra il 31 ottobre ed il primo novembre del 2019, ignoti esplosero colpi di arma da fuoco contro il portoncino d'ingresso della sua abitazione e nei confronti dell' Audi, appartenente allo stesso consigliere comunale. Appena due mesi dopo una la scena si è ripetuta con i bossoli calibro 12 ritrovati a poca distanza della sua abitazione, indirizzati contro la sua stessa auto.

Un grave fatto di cronaca ed una minaccia alle istituzioni che determinarono da parte del Ministero dell'Interno e della Prefettura di Brindisi la scorta personale all'ex sindaco della Città Bianca. Una criminalità, però, che un mese fa non si è lasciata intimorire da questa circostanza: in pieno giorno il 3 giugno scorso, ignoti hanno incendiato l'auto di Domenico Tanzarella a pochi metri dal suo ufficio legale in pieno centro. L'ex sindaco era a palazzo San Francesco in quei minuti, perché impegnato in una commissione consiliare.
Il terzo episodio subito, nell'immediatezza, è stato anche oggetto di un lungo confronto in Prefettura, con un vertice tenuto alla presenza delle massima autorità provinciali delle forze dell'ordine, lo stesso consigliere comunale e l'attuale primo cittadino di Ostuni Guglielmo Cavallo.

Su quanto avvenuto il 3 giugno scorso ed in merito alle altre due intimidazioni sono in corso le indagini da parte degli agenti del commissariato di Ostuni e della Squadra Mobile di Brindisi, per individuare gli esecutori materiali degli attentati e la regia criminale che si muove contro l'ex presidente della provincia di Brindisi. © RIPRODUZIONE RISERVATA