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Si rifiutano di indossare la mascherina al cimitero e aggrediscono un volontario: mamma e figlio denunciati

Si rifiutano di indossare la mascherina al cimitero e aggrediscono un volontario: mamma e figlio denunciati
2 Minuti di Lettura
Domenica 1 Novembre 2020, 20:43

Madre e figlio senza mascherina aggrediscono un volontario della Protezione civile davanti al cimitero comunale; e nel parapiglia rimane ferito anche un agente della polizia locale. Si sono vissuti momenti di grande tensione ieri mattina davanti al cimitero comunale di Brindisi, dove una donna con il figlio hanno aggredito, dapprima verbalmente, poi fisicamente, un volontario della Protezione civile e un motociclista della polizia locale. Il grave episodio di violenza si è verificato davanti all’ingresso del cimitero in viale Arno.

Il parapiglia è scoppiato quando una donna, accompagnata dal figlio, si è avvicinata all’ingresso. Entrambi non indossavano la mascherina e per questo motivo sono stati subito bloccati dal volontario. Il giovane ha intimato loro di indossare il presidio di sicurezza, ma i due alla richiesta del volontario hanno dato in escandescenze. Sono volati dapprima gli insulti e poi spintoni e calci. La donna peraltro adduceva la giustificazione di essere asmatica.

La situazione in breve tempo è degenerata, tanto che a un certo punto la donna colpiva con i pugni le auto in sosta mentre il figlio si dava alla fuga tra le siepi che circondano il camposanto. Il ragazzo, ad un certo punto è stato raggiunto dagli agenti della polizia locale. Ma proprio mentre il comandante tentava il dialogo con il giovane, in evidente stato di agitazione, la madre dello stesso inscenava una sorta di protesta stendendosi sull’asfalto, al centro della carreggiata, bloccando di fatto il traffico. Il ragazzo vedendo il genitore si è sganciato dagli agenti ed ha raggiunto la madre stendendosi anche lui sulla strada. C’è voluto l’intervento forzato degli agenti della municipale e dei carabinieri per spostare i due. Durante la concitazione del momento una motociclista della polizia locale è rimasta ferita ad una mano ed è dovuta ricorrere alle cure mediche. Madre e figlio sono stati poi portati dai carabinieri in caserma, dove nei loro confronti è stata formulata una denuncia a piede libero.

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