Biancheria prodotta in Albania e spacciata per Made in Italy: sequestrate 2.477 maglie intime

Giovedì 18 Febbraio 2021

I funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso lo scalo portuale di Brindisi, insieme ai militari della Guardia di Finanza, hanno sequestrato un carico di 2.477 maglie intime femminili per falso Made in Italy, a tutela dell'eccellenza manifatturiera italiana.

Nello specifico, le maglie - in base alla documentazione presentata - provenivano dall'Albania, ma un controllo attento da parte del personale di dogana ha consentito di individuare, sugli indumenti, la dicitura Made in Italy, mentre all'interno le maglie intime erano confezionate con cellophane trasparente da cui traspariva una fascetta tricolore attaccata alle maglie stesse con impresso original italian fabric - tessuto italiano.

Per questo si è proceduto al sequestro delle maglie intime non originarie dall'Italia per falsa indicazione del Made in Italy, artatamente confezionate in modo tale da trarre in inganno il consumatore circa la loro reale origine, con deferimento del rappresentante legale di una nota società trevigiana per tentativo di importazione nel territorio nazionale, a fini della commercializzazione, di prodotti recanti falsa indicazione di origine. 

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