Sassaiole contro gli autobus di linea della città: Stp cambia le corse. Allarme dei sindacati: «A rischio il personale»

Sabato 9 Gennaio 2021 di Lucia PEZZUTO

Agguati misteriosi, tra l'altro sempre negli stessi luoghi: un giallo le sassaiole contro gli autobus di linea della Stp a Brindisi. Episodi sui quali indagano gli investigatori, mentre i sindacati chiedono maggiore tutela per gli operatori della società, autisti in particolare. Gli atti di violenza e vandalismo contro gli autobus della linea urbana ed extraurbana della Società dei trasporti pubblici di Brindisi sono, infatti, sempre più frequenti.


L'ultimo risale al giorno dell'Epifania quando due pullman della linea 3 e della linea 4 che percorrono quotidianamente il quartiere Paradiso sono stati entrambi e alla stessa ora bersaglio di una impressionante sassaiola, l'ennesima, mentre percorrevano via Egnazia. Tanto che la Stp sta valutando la possibilità di non far passare più alcun mezzo su quella strada. Proprio alla luce di quanto accaduto, intanto, le Rsa della Filt Cgil Brindisi hanno scritto alla società chiedendo non solo di intervenire sul singolo episodio ma in primis di adottare nuove misure di sicurezza a tutela degli operatori impegnati ogni giorno nel servizio di trasporto e per questo costantemente esposti a questa tipologia di rischi.


«Non solo a nome dei propri iscritti ma anche a nome di tutti gli operatori di esercizio della società chiediamo - dice la Filt Cgil - che vengano adottate tutte le misure necessarie ad impedire che tali eventi si ripetano al fine di tutelare prioritariamente l'incolumità e la sicurezza del personale e, contemporaneamente, l'efficienza dei mezzi aziendali che, colpiti dalle sassaiole, vanno ad aggiungersi al numero di quelli da riparare rendendo sempre più esiguo il numero dei bus efficienti in circolazione».


Va da sé che episodi di vandalismo ed atti di violenza in genere penalizzano non solo gli operatori del trasporto ma anche l'utenza che si affida a questo tipo di servizio. E che non può che essere preoccupata e atterrita da questi fenomeni. «Quanto accaduto, inoltre, si traduce in disagio per chi utilizza regolarmente il servizio di trasporto pubblico offerto dalla Stp di Brindisi - sottolineano i sindacati - nonostante gli sforzi che vengono svolti quotidianamente per mettere in linea tutti i mezzi necessari a coprire le linee esercite».


I problemi di questo genere, per la verità, non riguardano solamente le linee urbane ma anche quelle extraurbane. Durante lo scorso anno, infatti, sono stati tanti gli episodi di violenza registrati durante il tragitto per la provincia di Brindisi. È accaduto spesso che i conducenti fossero aggrediti da passeggeri che privi del tagliando di viaggio pretendevano ugualmente di usufruire della corsa. In questi casi è stato richiesto ogni volta l'intervento delle forze dell'ordine, la corsa è stata bloccata con tutti i disagi che ne sono conseguiti per il resto dei passeggeri. Situazioni che in qualche modo hanno messo a rischio l'incolumità di tutti, oltre quella del conducente che più di una volta ha rimediato calci e pugni dal suo aggressore, nei casi peggiori anche con una prognosi di diversi giorni.


Insomma situazioni al limite che si registrano sui tratti a lunga percorrenza come quelli extraurbani e per le quali oggi si chiede una soluzione. «Infine, si chiede la stessa maggiore tutela - conclude infatti la Filt Cgil - anche per gli operatori di esercizio extraurbani che devono, purtroppo, affrontare le stesse disavventure lavorative dei loro colleghi delle linee urbane. Siamo fiduciosi che le autorità competenti della Provincia e del Comune di Brindisi si attiveranno per prevenire e reprimere questi episodi di grave violenza verso chi svolge un servizio di pubblico interesse».

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