Da Mantova a Brindisi, primo prefetto donna

Venerdì 23 Ottobre 2020 di Roberta GRASSI

È stato designato il nuovo prefetto di Brindisi. Sarà una donna, Carolina Bellantoni, salernitana. Arriva a Brindisi da Mantova, e sarà lei a questo punto a presiedere il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si terrà la prossima settimana sulle strategie anti-covid che i sindaci intenderanno attuare, sulla base dei poteri loro conferiti con decreto del presidente del consiglio il 18 ottobre scorso: chiudere vie e piazze, una sorta di coprifuoco per evitare assembramenti.
La convocazione del comitato, allargato a tutti gli altri primi cittadini della provincia, è stata richiesta dal sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi. La nomina di Bellantoni (primo prefetto donna a Brindisi) risale a ieri. Ha 58 anni, è entrata nell'Amministrazione civile dell'Interno il 3 aprile 1989, assumendo da vice-consigliere il primo incarico presso la prefettura di Cremona e svolgendo, nel corso degli anni, numerose funzioni, tra le quali, quella di Capo di Gabinetto. Si è occupata di ordine e sicurezza pubblica, immigrazione, enti locali, protezione civile, gestione del personale, relazioni sindacali e cerimoniale; è stata addetto stampa e responsabile dell'Ufficio provinciale di protezione civile e difesa civile nonché coordinatore dello Sportello unico per l'immigrazione. Promossa Viceprefetto il primo gennaio 2002, ha poi diretto l'area ordine e sicurezza pubblica ed immigrazione della prefettura. Nel giugno 2009 è stata nominata viceprefetto vicario coordinatore presso la prefettura di Asti, dove ha svolto numerosi incarichi anche di rilevanza esterna, quale presidente e componente di commissioni ed organismi collegiali.
Il 21 marzo 2011 ha assunto l'incarico di viceprefetto vicario coordinatore presso la Prefettura di Cagliari, ove si è occupata, tra l'altro, quale soggetto attuatore delegato dal Commissario straordinario per l'emergenza umanitaria 2011, della gestione degli interventi di assistenza ed accoglienza degli immigrati trasferiti in Sardegna. Negli anni 2014-2017 ha coordinato a livello regionale il piano operativo per gli sbarchi programmati in Sardegna.
Bellantoni ha ricoperto diversi incarichi presso enti ed organismi esterni. In particolare, è stata componente del consiglio direttivo del comitato di Cremona della Croce Rossa Italiana, del comitato di esperti nella Fondazione delle Comunità Locali della Cariplo, del Comitato Provinciale di protezione civile presso la Provincia di Cremona, del gruppo di studio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la predisposizione del piano di emergenza del bacino del Po, nonché presidente di numerose commissioni relative a diversi settori di attività (esami, concorsi per l'assunzione di personale presso gli enti locali, appalti e forniture). Docente per la Scuola superiore dell'amministrazione dell'Interno e l'Istituto regionale di formazione della Regione Lombardia, oltre a collaborare con alcuni istituti universitari, ha insegnato in numerosi corsi di formazione ed aggiornamento per ufficiali di stato civile ed anagrafe, operatori di comunità terapeutiche, volontari di protezione civile, forze di polizia, personale dell'amministrazione civile dell'Interno, su tematiche quali la gestione delle problematiche sociali, legislazione di pubblica sicurezza, diritto degli enti locali, immigrazione, terrorismo internazionale, riforma della pubblica amministrazione.
È stata, inoltre, relatrice in occasione di numerosi convegni, anche nazionali, organizzati in materia di droga, disagio sociale, stampa e comunicazione pubblica, politiche temporali urbane, immigrazione e sicurezza. Nel 2003 il ministro dell'Interno le ha conferito la benemerenza con medaglia per le attività di coordinamento e soccorso effettuate durante l'alluvione del Po che ha colpito la Regione Lombardia nell'autunno del 2000. Il 2 giugno 2006 è stata insignita dell'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. E' socia benemerita dell'Associazione nazionale polizia di Stato.
Nominata Prefetto nel maggio 2017, ha svolto le funzioni di prefetto della provincia di Nuoro fino al dicembre del 2018, quando è stata trasferita a Mantova. Succede a Umberto Guidato andato in pensione il 30 settembre scorso. Dopo più di venti giorni di vacatio, considerata anche la delicata situazione che l'intero Paese sta vivendo causa pandemia, è arrivata la designazione.
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