Abbandona la figlia dopo averla riconosciuta: padre condannato a risarcire 60mila euro

Abbandona la figlia dopo averla riconosciuta: padre condannato a risarcire 60mila euro
Prima riconosce quella figlia appena nata e poi l'abbandona: il giudice del tribunale civile ha condannato quel padre a risarcire la piccola con 60mila euro per il “danno esistenziale” procuratele. E' accaduto a Brindisi e quella bambina, oggi, ha 20 anni.

L'ordinanza è firmata dal giudice Antonio Ivan Natali: ha accolto in pieno il ricorso della giovane, rappresentata dagli avvocati Felice Grassi e Maurizio Salerno. Dopo l'abbandono, per ottenere l'assegno familiare per la figlia, la madre si è vista costretta più volte a ricorrere al tribunale di Brindisi. E il padre, dopo l'addio, non ha mai voluto né incontrare né conoscere sua figlia. 

Nel provvedimento, il giudice Natali ha considerato dimostrata e provata la «verosimile inosservanza dei doveri di assistenza morale che conformano i rapporti tra genitori e figli e che costituiscono, non solo inderogabili doveri morali, ma obblighi civilistici di rilevanza costituzionale».
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Domenica 7 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:59