Raccolta dei rifiuti: contratto in scadenza. Pronta la nuova gara

Raccolta dei rifiuti: contratto in scadenza. Pronta la nuova gara
Il contratto per il servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti, attualmente in mano ad Ecotecnica, scadrà alla fine di giugno e non potrà più essere prorogato. Così, in attesa di una risposta formale da parte dell'Agenzia regionale sulla richiesta di riperimetrazione dell'Aro Br2, il Comune di Brindisi ha dovuto dare il via ad una gara ponte per l'individuazione di un nuovo gestore. Per un anno o al massimo due, in attesa che si sblocchi la questione dell'appalto decennale. Intanto, però, l'amministrazione ha comunque scelto di inserire nel nuovo capitolato diverse novità rispetto alla versione precedente, quella della gara bandita dall'allora commissario straordinario Santi Giuffrè.
La decisione è arrivata nei giorni scorsi con un'apposita delibera di giunta. L'amministrazione, infatti, non poteva più attendere risposte da Bari sul bando di gara decennale, i cui termini sono scaduti ormai diversi mesi fa. Inizialmente, infatti, l'apertura delle buste con le offerte dei soli due partecipanti era prevista per il 30 ottobre. Poi, però, l'appuntamento è stato rinviato a data da destinarsi ed ancora oggi non è chiaro quando ripartirà la procedura.
Intanto, però, c'è un'altra questione in sospeso. Durante le interlocuzioni per l'appalto decennale, infatti, il Comune di Brindisi ha richiesto una riperimetrazione dell'Aro Br2. In sostanza, il capoluogo vorrebbe fare da sé, rendendosi autonomo rispetto agli altri Comuni. La richiesta è stata formalizzata durante un incontro tra Ager e Aro il 17 dicembre scorso ma dall'Agenzia regionale per i rifiuti non è ancora arrivata una risposta ufficiale.
«Non c'è nulla di formale - conferma l'assessore all'Ambiente Roberta Lopalco - ma durante gli incontri con l'Ager in Regione la cosa non è stata negata. Attendiamo, quindi, la formalizzazione. La questione della riperimetrazione dovrebbe essere risolta contestualmente al discorso dell'impiantistica che pure portiamo avanti da tempo insieme alla Regione». Il Comune di Brindisi, infatti, ha ottenuto finanziamenti per svariati impianti: compostaggio, Remat e trattamento del percolato. Quest'ultimo, insieme a tutti gli interventi già realizzati, dovrebbe consentire la riapertura (almeno parziale) della discarica di Autigno sulla quale l'amministrazione punta molto almeno sul fronte economico. «Con Ager e Regione - sottolinea l'assessore - abbiamo avviato un percorso per individuare insieme le azioni necessarie alla riapertura di Autigno, anche parziale, e per dare seguito ai finanziamenti ottenuti per il compostaggio e per l'impianto di recupero dei materiali».
In attesa di risposte da Bari, dunque, Brindisi ha dovuto bandire la gara ponte per il servizio di igiene urbana ed ha scelto la formula della gara aperta ed il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, rispetto ad una base d'asta di poco superiore ai 14 milioni di euro per un anno di attività. Scadenza prevista per la presentazione delle offerte il 21 giugno, in modo da avere il tempo di individuare il nuovo gestore prima della scadenza del contratto dell'attuale. «Gli obiettivi minimi di differenziata - annuncia l'assessore Lopalco - sono cambiati. Il nuovo gestore, infatti, dovrà raggiungere il 60 per cento entro i primi sei mesi ed il 65 per cento entro un anno. I contributi Conai, inoltre, resteranno prerogativa del Comune per migliorare il servizio anche in termini di valorizzazione del rifiuto. Visto che entro un mese saranno acquistate, abbiamo inserito anche le isole ecologiche itineranti. Ed abbiamo previsto anche il ripristino delle otto isole ecologiche già presenti. Infine, i mezzi messi a disposizione per il servizio dovranno essere nuovi».
F.R.P.
 
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Giovedì 23 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 09:43