Traffico illecito di rifiuti, al porto sequestrati carichi per 70 tonnellate diretti in Bulgaria: tre denunciati

Traffico illecito di rifiuti, al porto sequestrati carichi per 70 tonnellate diretti in Bulgaria: tre denunciati
2 Minuti di Lettura
Giovedì 16 Maggio 2024, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 12:44

Si stavano imbarcando sulle navi e a bordo dei tir avevano carichi di rifiuti diversi da quelli dichiarati: in tutto 70 tonnellate di polimeri, legno, indumenti e anche inerti. E ieri mattina sono quindi scattati i sequestri al porto di Brindisi per traffico illecito di rifiuti. Presso l’area portuale Costa Morena, i carabinieri del Noe di Lecce, il nucleo operativo ecologico, nell’ambito delle periodiche verifiche sulle procedure di esportazione dei rifiuti, coadiuvati dai funzionari doganali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, hanno effettuato il controllo di tre autoarticolati, tutti di immatricolazione e condotti da cittadini bulgari, pronti per essere imbarcati con destinazione Bulgaria tramite la Grecia.

L'operazione


A seguito dell’ispezione dei carichi i carabinieri del Noe hanno accertato che i rifiuti in procinto di essere esportati, invece che essere costituiti da “plastica e gomma” come riportato dai relativi documenti di trasporto, erano invece formati da vari polimeri (come poliuretano, polistirolo, Pvc) frammisti e miscelati a diverse impurità quali legno, indumenti, inerti da demolizione ed altro. I controlli sono culminati, pertanto, con il sequestro dei tre autoarticolati e di circa 70 tonnellate di rifiuti trasportati. È scattata quindi la denuncia a piede libero alla procura della Repubblica di Brindisi dei tre cittadini bulgari per il reato di traffico illecito transfrontaliero di rifiuti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA