Il sindaco striglia gli assessori in “carriera”: «Più in ufficio che in Comune». Pronto il rimpasto

Il municipio di Fasano
Fumata nera sulla nomina di due nuovi assessori a Fasano. Venerdì sera si è tenuta una riunione di maggioranza in cui si sarebbe dovuto affrontare la questione ma la stessa è stata solo discussa marginalmente in quanto all'incontro erano presenti anche il consigliere regionale Fabiano Amati e l'ex senatore Nicola Latorre oltre anche ad altre persone vicine al Pd ma esterne all'Amministrazione.
I due big piddini hanno così affrontato con i presenti le questioni legate alle ormai prossime Europee e naturalmente le elezioni regionali con Amati sempre più orientato a voler dare battaglia alla leadership dell'attuale Governatore Michele Emiliano. Il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, comunque, ha voluto dire la sua sull'attuale situazione amministrativa in città.
Il primo cittadino, pur non facendo nomi, ha lasciato sottintendere a consiglieri e attuali componenti di Giunta presenti di non essere contento dell'atteggiamento di alcuni assessori che avrebbero preferito mettere davanti, legittimamente s'intende, le loro professioni davanti all'incarico assessorile. Non è difficile quindi risalire ai nomi dei tre assessori che rischiano se non la poltrona quanto meno il ridimensionamento: il vicesindaco Giovanni Cisternino, l'assessore alle attività produttive Luana Amati e quello ai lavori pubblici Giuseppe Ventrella.
Tutti e tre sono occupati nel mondo della scuola svolgendo, di conseguenza, il loro incarico assessorile soprattutto nelle ore pomeridiane. Ci si aspettava quantomeno, in seno alla maggioranza, che i tre si mettessero in aspettativa, gesto che avrebbe avuto un significato di attaccamento al ruolo istituzionale ricoperto.
Invece questo non è accaduto. Ecco quindi che se ci sarà azzeramento o rimpasto, e questo avverrà la prossima settimana, i tre rischiano. Per quanto concerne i nuovi sono salite le quotazioni di Antonella Schena e Giuseppe Galeota cosa che lascerebbe pensare che si è quasi abbandonata l'idea di nominare dei tecnici. Entrambi sono stati eletti con la civica Fasano 2016 ma la Schena potrebbe essere presa in carico dal gruppo Uniti per Fasano che da qualche settimana è andato a rinforzare le fila della maggioranza. Questa decisione farebbe vacillare ancora di più la posizione di Ventrella, attuale punto di riferimento del gruppo in Giunta.
Se oltre a coprire i due tasselli vacanti Zaccaria decidesse di sollevare dall'incarico almeno due dei tre in bilico ecco che al loro posto, in pole position, ci sarebbero Pierfrancesco Palmariggi e Tonio Zizzi. Proprio l'ex senatore Latorre, durante la riunione e mentre si discuteva su eventuali nuovi assessori, è intervenuto sottolineando come sarebbe auspicabile un bel cambio generazionale con i giovani protagonisti nel 2016 che andrebbero molto di più responsabilizzati. Per molti dei consiglieri di maggioranza il vero cambio di passo dell'attuale Amministrazione si configurerebbe proprio con un drastico cambio di molti assessori.
In questi due anni che mancano al 2021, quando si andrà a rieleggere il consiglio comunale di Fasano, Zaccaria vuole lasciare una forte impronta ai suoi concittadini per tentare di essere riconfermato al secondo mandato. La prossima settimana, dunque, sembra pressoché certo il varo di una nuova Giunta ma soprattutto di una sorta di calendario programmatico teso a lanciare la volata per questi restanti mesi di mandato.
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Domenica 7 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 08:54