Petardo esplode alle nozze: 38enne rischia l'occhio

Petardo esplode alle nozze: 38enne rischia l'occhio
Un tragico incidente si è verificato alcune sere fa a Latiano dove un uomo, per cause ancora in fase di accertamento, è stato colpito al volto da un fuoco pirotecnico sparato all'interno di una struttura recettiva al termine del pranzo di nozze. L'uomo è stato soccorso e trasportato presso l'ospedale Perrino di Brindisi dove è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici e strumentali.

Purtroppo, nonostante il pronto intervento dei medici, l'occhio è stato danneggiato. I medici si sono riservati la prognosi. Guarirà in trenta giorni. Sul posto dell'incidente sono giunti i poliziotti del commissariato di Mesagne che hanno avviato le indagini che sono tutt'ora in corso per ricostruire quanto accaduto. Un grave incidente ha turbato le nozze di una giovane coppia che aveva scelto per il loro ricevimento la bella cornice di un ristorante di Latiano. Tutto si era svolto nel migliore dei modi fino a quando gli sposi si sono recati nel patio per tagliare la torta nuziale.

Generalmente nei locali si usa sparare dei fuochi pirotecnici in questo particolare momento che ne esalta lo spirito di sposi e invitati. Gli addetti ai fuochi hanno preparato il tutto mentre gli sposi si sono presentati fuori dalla sala nuziale si è dato il via all'accensione dei fuochi quando, per cause ancora in fase di accertamento, un grosso fuoco anziché prendere la traiettoria verso il cielo si è piegato orizzontalmente ed è partito. Pochi metri dopo ha impattato contro la faccia di un giovane 38enne presente nell'attività recettiva. Lo ha fatto stramazzare a terra tra atroci dolori.

È stato immediatamente soccorso da alcuni amici presenti che anziché attendere l'arrivo dell'ambulanza del 118 hanno deciso di sdraiarlo in un'auto e partire a gran velocità verso l'ospedale Perrino di Brindisi. Il tutto per arrivare quanto prima presso il nosocomio. Una volta giunti in ospedale il ferito è stato preso in consegna dai medici che lo hanno stabilizzato e trasferito presso l'unità operativa di Oculistica. Qui è stato sottoposto a intervento chirurgico per l'asportazione dei corpi estranei. I medici hanno fatto di tutto per salvargli la funzionalità dell'occhio che, in ogni modo, sembra compromessa. Tuttavia, nei prossimi giorni e con i prossimi interventi si comprenderà la gravità del fatto. Intanto i sanitari si sono riservati la prognosi. Nella struttura di ristorazione sono giunti gli agenti del commissariato di Mesagne per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Innanzitutto per comprendere a che titolo il ferito si trovasse all'interno dell'area nuziale, poi hanno controllato le varie licenze rilasciate all'azienda che ha svolto il servizio di fuochi pirotecnici e le eventuali attestazioni di idoneità di chi era preposto all'utilizzo dei fuochi. Poi è stata la volta del controllo delle misure di sicurezza. Infatti, gli investigatori stanno accertando se l'area in cui sono stai sparati i fuochi è stata monitorata e autorizzata dai tecnici del comando provinciale dei vigili del fuoco e se i presidi antincendio erano presenti.

Se al momento dello sparo era stata delimitata e a che distanza si trovava il pubblico presente. Infine, il controllo della licenza rilasciata dal sindaco, in qualità di autorità di pubblica sicurezza, e le comunicazioni da inviare agli organismi competenti. Si è accertato qualche ora dopo che la vittima è il marito di una dipendente del ristorante ed era lì perché doveva attendere la moglie che finisse il turno per riportarla a casa.
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Giovedì 11 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento: 08:32