Pestato a sangue un imprenditore, punito per un'avance di troppo

Pestato a sangue un imprenditore, punito per un'avance di troppo
È stata un'aggressione in piena regola quella subìta dal titolare di un bed and breakfast di Ceglie Messapica intorno all'una di notte di venerdì sul piazzale antistante la sua struttura ricettiva. L'uomo, 52enne del posto, è stato raggiunto da tre uomini, che lo hanno picchiato a tal punto da causargli la frattura dell'orbita oculare e del setto nasale, giudicate guaribili in 30 giorni.

Le indagini avviate dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di San Vito dei Normanni e della stazione di Ceglie hanno portato ad identificare i tre presunti aggressori, tutti cegliesi tra i 40 e 50 anni, denunciati con l'accusa di lesioni. Grazie all'attività investigativa, i militari hanno scoperto anche il movente legato al pestaggio: sarebbe stata un'avance, che la vittima avrebbe rivolto alla fidanzata di uno dei componenti del trio.
Secondo quanto hanno avuto modo di appurare i carabinieri durante il lavoro svolto venerdì notte, l'aggressione è avvenuta intorno all'una, quando tre persone, di corporatura robusta e con accento locale, si sono presentate sul piazzale antistante il b&B e hanno pestato il titolare, senza rivelarne le motivazioni. L'uomo è stato così costretto a fare ricorso alle cure del personale del punto di primo intervento dell'ex ospedale cittadino di Ceglie. E qui è partita la segnalazione alle forze dell'ordine, che hanno avviato le indagini del caso.

Dopo le prime cure, per il ferito è stato necessario il successivo trasferimento presso l'ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, dove i medici lo hanno sottoposto ad accertamenti al fine di stabilire quali fossero stati i danni causati dalla violenza scatenata nei suoi confronti. In seguito, gli è stata riscontrata la frattura dell'orbita oculare e del setto nasale. Al momento, però, la prognosi di guarigione stabilita per lui è di 30 giorni, ma si attende di conoscere l'esito di ulteriori controlli, che sono tuttora in corso. Mentre l'uomo si affidava alle attenzioni dei medici, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di San Vito dei Normanni e i colleghi della stazione dell'Arma di Ceglie si sono messi a lavoro per ricostruire le varie fasi della vicenda. Stando a quanto riscontrato dagli stessi militari, trapelato nella giornata di ieri, tutto ha avuto inizio venerdì sera in una pizzeria del centro storico cegliese, dove il 52enne avrebbe fatto un'avance non gradita ad una ragazza, chiedendole il numero di telefono. Una volta informato dell'accaduto, il fidanzato della donna sarebbe andato su tutte le furie e avrebbe raggiunto colui che ha importunato la sua donna, accompagnato da altre due persone, per picchiarlo.

Alla luce di quanto scoperto durante l'attività investigativa, i militari hanno provveduto ad identificare e denunciare coloro che sono stati identificati come i presunti autori della spedizione punitiva nei confronti del proprietario della struttura ricettiva cegliese. Il trio, composto da cegliesi tra i 40 e i 50 anni, sono stati deferiti in stato di libertà con l'accusa di lesioni.
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Domenica 8 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento: 08:52