Passaggio a livello aperto mentre transita il convoglio: la prontezza del macchinista evita la tragedia

Passaggio a livello aperto mentre transita il convoglio: la prontezza del macchinista evita la tragedia
Solo la prontezza del macchinista e l'attenzione del primo automobilista in coda hanno evitato un possibile dramma al passaggio a livello di via Francavilla Fontana, alla periferia di Latiano, nei pressi dello svincolo che collega il paese alla strada statale 7: poco prima che il treno passasse, infatti, le sbarre si sono alzate improvvisamente, dando l'illusione ai veicoli di poter riprendere la marcia. Ieri mattina, qualche minuto prima delle 9, si era formata come di consueto la classica coda di autoveicoli quando le sbarre del passaggio a livello si sono chiuse per consentire il transito in sicurezza del treno regionale per Taranto: il convoglio, al netto di ritardi, passa da quelle parti proprio in quei minuti. In tanti, a quell'ora, si trovano a prendere o a lasciare la superstrada: c'è chi si sposta per andare al lavoro o chi rientra dai turni di notte, la coda in fila al casello c'è sempre. Anche stavolta, con le sbarre regolarmente abbassate in attesa che la motrice spuntasse da dietro il terrapieno, gli automobilisti erano in disciplinata attesa nonostante il treno fosse in ritardo di qualche minuto sulla tabella di marcia. Passato poco meno di un quarto d'ora, quando le domande su cosa stesse succedendo e su che fine avesse fatto il regionale volavano già di finestrino in finestrino, il colpo di scena: senza che i vagoni avessero compiuto il solito passaggio, le sbarre si sono alzate, lasciando via libera alle auto, ai furgoni e ai camion in fila. In realtà, la via non era per nulla libera: la motrice era lì a pochi metri dal passaggio a livello e avanzava lentamente quanto inesorabilmente.

Il macchinista del convoglio ha immediatamente azionato il segnale acustico di pericolo in maniera incessante per allertare gli automobilisti e per intimare ai veicoli l'alt. Fortunatamente, la prima delle auto in coda ha capito la situazione ed è rimasta immobile: dopo pochi secondi, la motrice ha fatto la sua comparsa procedendo a passo d'uomo lungo i binari in corrispondenza del passaggio a livello, con le sbarre alzate e con i mezzi in coda. Non è chiaro cosa sia successo, ieri mattina: un guasto, un errore umano, un malfunzionamento tecnico sono solo ipotesi verosimili. Non si sa neanche se il macchinista abbia ricevuto un qualche segnale che lo ha avvisato del pericolo incombente che gli ha permesso di attivare il sistema di allarme sonoro o se l'uomo si sia accorto da solo della situazione: fortunatamente, questa volta, nessuno si è fatto male anche se, a rifletterci bene, il rischio che qualcosa potesse andare storto pare piuttosto alto.

Secondo le segnalazioni di automobilisti che percorrono spesso quel pezzo di strada interrotto dalle sbarre della ferrovia, non è la prima volta che una simile evenienza viene a verificarsi: almeno in un'altra occasione, restando al passato prossimo, il meccanismo avrebbe fatto cilecca; quella volta, pare che il sistema fosse stato compromesso a causa del furto della centralina che mette in funzione le sbarre, cosa che si può facilmente escludere in questo caso visto che le sbarre hanno funzionato, anche se non nel modo corretto.
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Giovedì 18 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento: 09:43