Parkinson, a Brindisi impiantato il primo neurostimolatore: agisce sui neuroni cerebrali

Mercoledì 19 Febbraio 2020
BRINDISI - Un intervento chirurgico d'avanguardia, primo in Italia in un ospedale pubblico, è stato eseguito al Perrino di Brindisi: un neurostimolatore per la stimolazione cerebrale profonda è stato impiantato in paziente affetto da malattia di Parkinson. Si tratta di un sistema che è in grado di rilevare «online» l'attività dei neuroni cerebrali, direttamente dagli elettrodi impiantati - in questo caso nei nuclei subtalamici - mentre viene effettuata la stimolazione a pazienti con malattia di Parkinson.
«Ciò permette - si legge in una nota della Asl di Brindisi - un reale monitoraggio continuo degli eventi elettrici cerebrali e i segnali possono essere registrati e memorizzati sul dispositivo». Si possono monitorare lo stato clinico, eventuali effetti collaterali associati alla terapia farmacologica ed eventi della vita quotidiana segnalati dal paziente. L'intervento è stato effettuato, con pieno successo, presso il Centro regionale di Chirurgia funzionale della malattia di Parkinson, da neurochirurghi e neurologi del nosocomio brindisino. «Oggi - dichiara il direttore generale dela Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone - grazie alla consolidata esperienza e professionalità dei nostri medici, la sanità brindisina vanta un altro importante progresso in medicina».

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