La prof è positiva: altri casi scoperti grazie ai genitori

Martedì 20 Ottobre 2020 di Danilo SANTORO

Un'insegnante risulta positiva al Covid-19. Ma solo dopo l'iniziativa dei genitori di sottoporre i figli al test seriologico emerge la positività anche dei due ragazzi. Accade a Ostuni, all'istituto Orlandini-Barnaba, dove la Asl inizialmente non aveva disposto alcun accertamento sugli studenti seguiti dalla professoressa (bensì solo sui suoi contatti stretti e sui familiari) e che adesso, invece, ci ripensa e ordina il tampone a tutti gli alunni di una classe. La polemica infiamma la Città Bianca. E al momento l'unica certezza è che due alunni, di una delle classi dove la docente insegna, hanno effettuato il test sierologico, con riscontri positivi. Esame eseguito per volontà delle stesse famiglie. E così, dopo le prime positività al sierologico, il Dipartimento di prevenzione dell'Asl di Brindisi ha chiesto l'elenco degli alunni della classe, per eseguire i tamponi solo ai compagni degli studenti che avevano svolto poche ore fa l'esame in maniera autonoma.

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Una giornata complicata quella di ieri intorno alla vicenda, in una scuola comunque aperta. Nella stessa mattinata la dirigente scolastica, Guendalina Cisternino, ha voluto spiegare che l'Asl ha deciso di non eseguire i tamponi al personale dell'istituto ed agli alunni, disponendo poi gli esami, solo ieri, ad una sola classe, per i motivi accertati. La preside ha anche riferito che è stata eseguita la sanificazione, dopo il contagio di un'unica insegnante. Procedura su cui, sempre ieri, erano giunte voci contrastanti. Dirigente e amministrazione comunale hanno chiarito questo aspetto. «La sanificazione è avvenuta nella giornata di sabato - ha dichiarato ieri il sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo - ed è stata fatta da personale qualificato con prodotti certificati. La Asl non ha ritenuto di prendere altri provvedimenti». Il primo cittadino ha aggiunto: «È la stessa Asl dopo aver condotto l'analisi epidemiologica a prevedere le misure. Ogni altra misura non può essere presa dalla dirigente scolastico o dall'amministrazione comunale, questo è già avvenuto in altri comuni e scuole della provincia. Dobbiamo essere tutti pazienti e rispettare le regole». Sulla vicenda Orlandini è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione nella Città Bianca Giuseppe Tanzarella. «Purtroppo, quello che si sta verificando in seguito alla notizia dei contagi all'interno dell'Orlandini-Barnaba ha dell'inverosimile, e fa sorgere più di qualche perplessità. Non si comprende, infatti, se in seguito alla scoperta dei contagi siano stati adottati tutti i protocolli previsti dalla legge». Il consigliere comunale di opposizione chiama in causa anche l'amministrazione. «È gravissimo, peraltro, che nessun membro dell'amministrazione si ponga il problema di quanto stia accadendo, premurandosi di verificare che siano state osservate tutte le misure precauzionali finalizzate a non porre in pericolo non solo gli studenti e gli operatori tutti dell'istituto, ma l'intera collettività, anche attraverso i necessari tracciamenti e l'effettuazione di tutti i tamponi. Provvederemo conclude il consigliere Giuseppe Tanzarella - a depositare un'interrogazione scritta per fare luce su questa vicenda».
Intanto si moltiplicano i contagi anche in altri istituti del Brindisino. Nel capoluogo, un caso di positività è emerso nell'istituto comprensivo Cappuccini. A rivelarlo è stato il sindaco Riccardo Rossi, che ha spiegato: «L'Asl ha disposto la quarantena e i tamponi per l'intera classe e gli insegnanti». Due, invece, gli alunni fasanesi risultati positivi al Coronavirus. Si tratta di un bambino che frequenta la scuola primaria nel plesso di via Mignozzi, e di un alunno che frequenta la scuola secondaria Pascoli. Entrambe le classi si trovano in quarantena, in attesa di sottoporsi al tampone e di riceverne l'esito. Stessa situazione per gli insegnanti e per le famiglie degli alunni. E una bimba è positiva all'asilo nido comunale di Ceglie Messapica: il sindaco Angelo Palmisano ha disposto la chiusura della sezione frequentata dalla piccola per l'espletamento di tutte le operazioni previste dal protocollo sanitario. Tampone positivo per una piccola alunna nella scuola elementare Don Bosco, sempre a Ceglie: la vice preside ha deciso che i bambini della relativa classe e le maestre resteranno a casa sino alla comunicazione dell'esito del tampone da parte dell'Asl. Un caso di positività registrato anche nella scuola dell'infanzia di Francavilla Fontana: il bambino, a quanto pare, non frequentava le lezioni dallo scorso 8 ottobre.
(Hanno collaborato Maria Gioia, Alfonso Spagnulo
e Michele Iurlaro)

Ultimo aggiornamento: 16:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA