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Dall'Olanda al Salento. Traffico di cocaina nei doppifondi dei tir: 20 arresti e sequestri per 4 milioni. Il presunto capo preso in Brasile/ I nomi

Dall'Olanda al Salento. Traffico di cocaina nei doppifondi dei tir: 20 arresti e sequestri per 4 milioni. Il presunto capo preso in Brasile/ I nomi
di Paola ANCORA
4 Minuti di Lettura
Martedì 2 Febbraio 2021, 07:11 - Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio, 12:15

Tir modificati ad hoc per poter trasportare tonnellate di droga: mezzi pesanti, autoarticolati, con doppi fondi pensati proprio per garantire un viaggio sicuro alla cocaina da Amsterdam al Salento. Un enorme giro di droga e d'affari scoperto dai poliziotti della Squadra mobile di Lecce, agli ordini del vicequestore Alessandro Albini, che questa mattina – coadiuvati dai colleghi di Brindisi, Taranto, Roma e Napoli e dagli uomini della locale Direzione Investigativa Antimafia – hanno eseguito 23 misure di custodia cautelare (dieci in carcere, dieci ai domiciliari e tre obblighi di firma) sulle 26 misure chieste dalla Procura di Lecce e disposte dal giudice per le indagini preliminari Cinzia Vergine. In tre, destinatari del provvedimento di arresto, risultano irreperibili. Il presunto capo dell'organizzazione, il 58enne Aldo Giannotta, è stato arrestato questa notte in Brasile grazie a una operazione che ha coinvolto la polizia brasiliana.  

L'operazione “Skipper”, questo il nome del blitz, è l'ultimo atto di una vasta operazione transnazionale, avviata dalla Questura salentina due anni fa e coordinata dalla Procura (con il pubblico ministero Valeria Farina Valaori), che ha consentito di scoprire un sistema criminale con quartier generale nel Sud Salento, ma la cui influenza si estendeva in tutta Italia e anche oltre confine, intercettando e organizzando l'arrivo, in Italia e in Puglia, di ingenti quantitativi di cocaina provenienti dal Brasile e diretti in Olanda. 

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Ad Amsterdam, il sodalizio criminale gestiva poi alcuni magazzini in area portuale e appartamenti nella periferia di Amsterdam, all'interno dei quali si provvedeva allo stoccaggio dello stupefacente prima che i corrieri lo caricassero a bordo di tir modificati, dotati di doppifondi, e riuscisse così a superare le frontiere e arrivare nel nostro Paese. Un breve stop nel Napoletano, per ulteriore attività di stoccaggio, e il viaggio fino in Puglia dove la droga veniva smerciata nelle piazze di Nardò, Ruffano, Scorrano, Acquarica del Capo, Lecce, Taviano, Taranto.

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L'indagine si è avvalsa di una intensa attività di intercettazione telefonica e ambientale e di investigazioni di tipo patrimoniale – queste ultime condotte dalla Dia –, con un esame accurato delle transazioni bancarie eseguite dal gruppo. Tale esame ha consentito oggi al giudice, accanto alle misure cautelari, di disporre il sequestro preventivo per equivalente di ben 4 milioni di euro. Perquisizioni e arresti si sono svolti in contemporanea e in accordo con la Polizia olandese e con gli agenti dei commissariati di Roma, Napoli, Brindisi e Taranto. Sono stati sequestrati 25 chili di cocaina, diverse armi e 90mila euro in contanti trovati in possesso dei cinque indagati che, questa mattina, sono stati arrestati in flagranza di reato. 

Il gip Vergine ha disposto la misura cautelare in carcere per:

 Aldo Giannotta, di Acquarica del Capo, 58 anni, ma residente ad Amsterdam;
Pierpaolo Pizzolante, di Acquarica del Capo, 30 anni;
Gigi Basilicata, di Napoli, 52 anni;
Giovanni Rizzo, 52 anni, di Taviano
Nicolò Urso, 22 anni, di Presicce 
Donato Angelo Rainò, conosciuto come Donatello, 53 anni di Taviano
Ciro Pizzo, napoletano di 27 anni  
Silvestre Attianese detto Silvio, 37 anni, di Villa Literno, provincia di Caserta
Giuseppe Amato, 65 anni di Scorrano, detto Padreterno
Antonio Cioffi, 70 anni di Nardò
Giuseppe Ascione, 50 anni, di Napoli

Ai domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico sono finiti:

  •  Altin Shehaj, 42 anni, albanese residente a Melissano
  • Luca Pavese, 46 anni di Pulsano, provincia di Taranto   
  •  Francesco De Paola, 66 anni di Acquarica del Capo, conosciuto come Fucilla

Agli arresti domiciliari:

  • Patrick Sasha Esser, 32 anni, di Acquarica del Capo
  • Antonio Clemente, 38 anni, di San Donaci, provincia di Brindisi
  • Mario Attianese, 44 anni, di Villa Literno, nel Casertano
  • Errico Sinistro, 45 anni di Lecce  
  • Roger Nebiu, 29 anni, albanese residente a Taviano  
  • Hicham Kabouri, 46 anni, marocchino residente a Ruffano  
  • Gianluca Saiella, 53 anni di Roma  
  • Corrado Lanzilli, 53 anni di Napoli  

Obbligo di firma per:

  • B.T.M, 50 anni di Napoli;
  • D.A.C., 30 anni di Napoli;
  • R.A., 31 anni di Taviano

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