Malore fatale mentre è solo in fabbrica: 42enne muore durante la pausa dal turno di notte

Malore fatale mentre è solo in fabbrica: 42enne muore durante la pausa dal turno di notte
di Salvatore MORELLI
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Sabato 26 Febbraio 2022, 19:45 - Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 19:41

Il “popolo della notte” piange il bodyguard e operaio 42enne Piero Perrone, morto a causa di una malore improvviso mentre prestava servizio di notte, come capo turno, presso le Acciaierie Valbruna di Vicenza. Originario di Torre Santa Susanna in provincia di Brindisi, dove ancora vivono alcuni parenti, si era trasferito da qualche tempo nel nord Italia con la famiglia per poi lavorare come operaio turnista presso uno stabilimento nel Veneto, anche se era molto conosciuto per un’altra attività che da quelle parti svolgeva presso l’agenzia di servizi di security “Pantere”. 

Malore fatale in acciaieria: l'uomo ritrovato dopo alcune ore

Il 42enne, che lascia una bambina di 7 anni, ne costituiva un vero pilastro come si evince dai tantissimi commenti, arrivati sulla pagina di Facebook. Tanto lo sgomento a Villaverla (dove viveva) e dintorni, ma anche tra personale e clienti dei locali del divertimento del Vicentino. La notte tra martedì e mercoledì, Perrone si è sentito male sul posto di lavoro notturno, in un momento in cui si trovava da solo in un reparto dell’acciaieria, forse nel corso di una pausa dal lavoro. Purtroppo, sarebbe stato trovato senza vita a distanza di più ore. Una circostanza, questa, che viene ora verificata da parte di chi sta indagando sul tragico evento. 

L'allarme dei colleghi e i soccorsi ma l'uomo era già morto

L’allarme al 118 era scattato solo quando uno dei colleghi lo aveva cercato, ma quei soccorsi sono giunti nello stabilimento quando oramai non c’era più niente da fare. Si tratterebbe di un caso di morte naturale, fatte salve le opportune verifiche di natura sanitaria. Ancora ieri, data e modalità dell’addio a Piero non sono ancora state rese note. Dalla Lombardia sono giunti in Veneto anche i genitori del compianto padre di famiglia, persona instancabile tanto da portare avanti due attività lavorative parallele per non far mancare nulla ai propri affetti più cari. 

Il cordoglio sui social 

Tanti i giovani vicentini, i ragazzi del mondo della notte, rimasti sgomenti di fronte all’immagine di quel “buttafuori” sorridente e dalla battuta pronta, visto che Piero era conosciuto un po’ da tutti gli avventori dei luoghi di divertimento sparsi in provincia. Un grandissimo dolore anche da parte della “Pantere”. Ha scritto su Facebook il responsabile all’indomani della brutta notizia: “Vi comunichiamo che è scomparso per cause naturali il nostro collega e amico Piero. Che la terra ti sia lieve”. E altri amici, increduli, sconvolti dall’inaspettata notizia: “Riposa in pace carissimo collega e grande amico. Sei stato un esempio da seguire per tutti noi. Grazie per tutti quegli insegnamenti che hai lasciato su di noi come traccia da seguire, vivrai sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Piero era una persona meravigliosa, molto generosa, siamo tutti sconvolti, ci mancherà”. 
Quella tragica notte, ad intervenire presso le Acciaierie Valbruna, oltre ai paramedici del Suem 118 con l’ambulanza, era arrivata anche una pattuglia delle Volanti della questura che ha poi informato il pubblico ministero di turno il quale, considerando che si era trattato di una morte naturale, ha dato il nullaosta per la sepoltura. La data della cerimonia potrebbe essere resa nota nelle prossime ore.
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