Minaccia la moglie, lo trovano in possesso di una pistola da guerra

Minaccia la moglie, lo trovano in possesso di una pistola da guerra
FASANO - Minaccia la ex moglie e lo trovano in possesso di una pistola da guerra, munizioni e cocaina.
I carabinieri di Fasano hanno arrestato un 404enne del luogo, resosi responsabile di minacce aggravate nei confronti della ex coniuge, porto abusivo di arma clandestina da guerra, detenzione di munizionamento da guerra e detenzione ai fini di spaccio di cocaina.
All’alba di oggi era giunta al 112 una richiesta di aiuto da parte di una donna che era spaventata dal comportamento del suo ex marito, il quale stava suonando insistentemente al campanello, chiamandola a gran voce con l’evidente volontà di raggiungerla. Allontanatosi a piedi in un campo vicino l’uomo avrebbe quindi, colto da un raptus, fatto esplodere un colpo di pistola. Immediatamente diverse autoradio si sono portate sul luogo della segnalazione. I militari hanno immediatamente notato l'uomo che tentava la fuga nei campi. La rocambolesca fuga tuttavia è risultata vana poiché il 40enne è stato raggiunto e immobilizzato dai carabinieri. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un caricatore per pistola contenente quattro cartucce da guerra, 35 grammi circa di cocaina suddivisa in dosi e la somma in contanti di 540 euro in banconote di diverso taglio. La pistola è stata trovata poco dopo. L’arma, un modello utilizzato durante la II Guerra Mondiale dagli Ufficiali del “III Reich”, detenuta clandestinamente, riportava ancora il colpo in canna e aveva inserito un caricatore, contenente ulteriori cartucce, del tutto identico a quello precedentemente rinvenuto nel corso della perquisizione personale. Sono state quindi effettuate diverse perquisizioni nei luoghi in cui il 40enne ha dimorato negli ultimi tempi. Le perquisizioni hanno permesso di rinvenire un bilancino di precisione e vario materiale idoneo al taglio e al confezionamento della sostanza stupefacente. Il 40enne è stato così rinchiuso nel carcere di Brindisi.
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Sabato 26 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 12:54