Minaccia col coltello l'impiegata per farsi consegnare l'incasso

Giovedì 12 Settembre 2019 di Maria GIOIA
Rapina lampo e in pieno giorno ieri a Ceglie nell'agenzia Vittoria assicurazioni di proprietà di Giuseppe Nacci, tra l'altro presidente del locale Vespa Club.
Nella tarda mattinata di ieri un individuo, con una parrucca e il volto travisato, ha fatto irruzione nell'attività di via Milano per dirigersi verso una delle dipendenti e puntarle contro un coltello, intimandole di consegnare il denaro che in quel momento c'era in cassa. La povera malcapitata non ha potuto fare altro che eseguire l'ordine. Arraffato il bottino, che ammonterebbe a 1800 euro, il rapinatore è fuggito a piedi, ma prima si è tolto gli indumenti che indossava nel tentativo di passare inosservato per le vie della città. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno ascoltato i testimoni e raccolto gli elementi utili per poi avviare le indagini del caso.

Secondo una prima ricostruzione della vicenda effettuata dalle forze dell'ordine, il malvivente, molto probabilmente un uomo molto giovane, ha fatto il suo ingresso nell'agenzia assicurativa intorno alle 11,30, mentre le dipendenti erano a lavoro e stavano servendo altri clienti. Aveva il volto coperto e indossava una parrucca, quando si è materializzato dinanzi agli occhi di una delle dipendenti e le ha puntato contro un coltello, ordinandole di consegnare il denaro a disposizione nella sede. Nonostante lo spavento e la tensione, provocati dalla minaccia dell'arma tagliente, la donna ha fatto quello che le era stato imposto con la forza. A questo punto, non appena si è ritrovato tra le mani il bottino, il bandito si è allontanato. Ma, una volta fuori, poco prima di dileguarsi, si è tolto gli indumenti, con cui aveva compiuto il colpo dimostrando così una certa preparazione nel modus di operare.

Tra lo shock generale è partita la telefonata al 112 e sul posto sono giunti i carabinieri, inclusa una pattuglia della forestale, che hanno provveduto ad ascoltare le testimonianze di chi ha assistito all'accaduto. Nel frattempo, sono state avviate le ricerche del rapinatore, svolte dalle pattuglie intervenute anche a piedi attorno all'area di via Milano sino ad arrivare alle vicine via Martina e alla circonvallazione Nord Est, che offrono diverse opportunità di fuga. In seguito, sono partite le indagini, di cui si stanno occupando i militari del nucleo operativo della compagnia dell'Arma di San Vito dei Normanni e i colleghi della stazione di Ceglie.

Sotto shock l'impiegata che per alcuni lunghissimi minuti è stata praticamente ostaggio del bandito e ha avuto la lama del coltello puntata contro.
Gli accertamenti e l'attività investigativa, che hanno l'obiettivo di risalire all'autore della rapina, sono in corso. Tanti, per adesso, gli aspetti da chiarire, come la valutazione della presenza di telecamere di videosorveglianza in zona, che potrebbero aver ripreso gli spostamenti di quello che dovrebbe essere un giovane malvivente o il momento in cui, fuori dall'agenzia, quest'ultimo si è liberato dagli abiti indossati per rendersi irriconoscibile agli occhi di chi se l'è ritrovato di fronte. Inoltre, c'è da capire se lo stesso bandito è arrivato in via Milano ed è andato via da solo o con un complice - palo, pronto ad accompagnarlo sul posto e a riprenderlo nel momento più opportuno, magari con l'impiego di un'auto. Dunque, su questo e non solo dovranno fare luce gli investigatori, per riuscire a dare risposte agli interrogativi sull'episodio e giungere all'identificazione del responsabile del colpo. © RIPRODUZIONE RISERVATA