Ladri in chiesa, puntano alle offerte: bottino da 8mila euro

Ladri in chiesa, puntano alle offerte: bottino da 8mila euro
di Maria GIOIA
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Sabato 18 Giugno 2022, 22:11 - Ultimo aggiornamento: 22:12

Furto nella chiesa di San Vincenzo de’ Paoli a Villa Castelli. Nella notte di venerdì, ignoti si sono introdotti nei locali della chiesa e della parrocchia provocando danni per circa 8mila euro e portando via tutti i soldi contenuti nelle cassette per le offerte. Il parroco, don Antonio Andriulo, ha scoperto l’incursione ieri mattina e si è immediatamente rivolto alle forze dell’ordine. Subito dopo sono giunti sul posto i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo e avviato le indagini. La vicenda ha suscitato sdegno tra i cittadini ed è stata condannata dal sindaco, Giovanni Barletta. Ieri mattina intorno alle 6 don Antonio si è recato in chiesa per dare inizio ad una nuova giornata di attività, tra cui l’organizzazione del Grest estivo. Quando è giunto dinanzi all’ingresso della sagrestia si è reso conto che la porta era stata forzata dall’interno. Inizialmente, ha pensato ad una causa accidentale, ma poi si è reso conto di sbagliare. E questo perché ha notato che era stata segata la grata della finestra dell’ufficio del viceparroco per creare un piccolo varco che dava accesso al locale, al cui interno c’erano cassetti e armadio aperti con tutto il materiale contenuto all’interno sparso sul pavimento e in giro.

Scassinate anche le bussole delle offerte


Alla brutta sorpresa e al rammarico iniziale si è aggiunto ulteriore dispiacere. E questo perché il parroco ha constatato che i ladri non avevano risparmiato la chiesa. Nel corso dell’incursione sono state prese di mira e scassinate quattro bussole per le offerte votive, alcune delle quali avevano la serratura blindata. Infine, anche i locali della Caritas sono stati “visitati”, ma in questo non caso non sarebbe stato portato via nulla. Don Antonio ha denunciato l’episodio ai carabinieri, i quali hanno eseguito un sopralluogo – che ha consentito di trovare una siringa senza ago avvolta in un pezzo di carta nella finestra scassinata, ma con ogni probabilità non collegata al furto – e avviato l’attività investigativa con l’obiettivo di identificare e arrestare gli autori del colpo.


«Questo episodio ha generato molta amarezza in tutta la nostra parrocchia e nella comunità. Qualcuno ha definito “maledetti” coloro che hanno compiuto un simile gesto. Io no, non voglio definirli così. Se qualcuno arriva a compiere tale azione vuol dire che è disperato o si trova in una situazione di vizio. Quello che mi viene da dire è che qui a Villa Castelli siamo sempre pronti ad ascoltare e aiutare il prossimo e c’è tanta generosità. Per questo chiedere aiuto può valere molto di più di questo genere di atti», ha commentato il parroco.
Da parte sua, il sindaco Barletta ha spiegato che il Comune interverrà in questa storia che ha toccato profondamente tutti i concittadini, aggiungendo: «Io e tutta l’amministrazione comunale condanniamo questo gesto inaccettabile. Sono fiducioso che le forze dell’ordine risalgano a chi ha commesso questo atto vandalico riportando la tranquillità e la sicurezza in città. Esprimiamo profonda solidarietà al parroco don Antonio Andriulo e a tutta la comunità religiosa di Villa Castelli».

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