Dopo quasi due anni, il Comune avrà un rappresentante nel comitato di gestione: è Guadalupi

La sede di Bari dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale
La sede di Bari dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale
di Francesco RIBEZZO PICCININ
4 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 13:53

È quello del dirigente del settore Ambiente di palazzo di città Mario Marino Guadalupi, come anticipato nei giorni scorsi, il nome designato dal sindaco Riccardo Rossi per sedere, dopo quasi due anni di vacatio, all’interno del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale. Il decreto sindacale è stato firmato nelle scorse ore e ricostruisce tutta la vicenda a partire dai tentativi successivi alle dimissioni dell’ingegnere Alfredo Lonoce, che a dicembre del 2020 ha lasciato il proprio posto all’interno del comitato in aperta polemica con il Comune di Brindisi.

Due anni senza rappresentante

Dopo di che, ricostruisce Rossi nel decreto sindacale, il 16 luglio del 2021 era stato indicato il nome dell’ingegnere Donato Caiulo. Pochi giorni dopo, però, con una comunicazione riservata e personale il presidente dell’Autorità di sistema portuale Ugo Patroni Griffi “comunicava di non poter procedere alla nomina, per il sussistere di situazioni di inconferibilità e di conflitto d’interesse in capo al designato, chiedendo di voler procedere ad una nuova designazione”. La stessa Authority, tra l’altro, qualche mese dopo, a novembre, confermava il provvedimento allegando la delibera dell’Autorità nazionale anti-corruzione che in sostanza dava ragione all’ente portuale.

Il secondo tentativo

Così, il 3 gennaio scorso il primo cittadino ha designato il dirigente dei settori Attività produttive, Pubblica istruzione, Sport, Turismo, Cultura e Servizi demografici Nicola Zizzi. Anche in questo caso, tuttavia, il presidente Patroni Griffi non ha provveduto a nominarlo all’interno del comitato di gestione. Sempre con una comunicazione riservata e personale, infatti, “comunicava di non poter procedere a quest’ultima nomina, avendo l’obbligo di astensione ai sensi dell’articolo 6 bis della legge 241 del 1990, relativamente ad una vicenda che pure delineava. Comunicava altresì di avere informato il ministero vigilante della situazione per ottenere indicazioni”. La vicenda alla quale si fa riferimento del decreto sindacale è quella che vede il presidente dell’Autorità di sistema attualmente sotto processo, con rito abbreviato, per presunti abusi edilizi nel porto di Brindisi. Nell’ambito delle indagini condotte dalla guardia di finanza, infatti, è stato chiamato a testimoniare anche il dirigente di palazzo di città. “Allo stato, siffatta ultima istruttoria non risulta ancora definita”, chiosa il primo cittadino nel nuovo decreto di designazione. «Sarebbe opportuno, per una questione di trasparenza e di rispetto per le persone coinvolte, che le motivazioni della riferita condivisione da parte del ministero, delle ragioni del supposto conflitto di interessi, vengano portate a conoscenza dei soggetti ed enti coinvolti», ha commentato proprio Zizzi negli ultimi giorni, ribadendo che «ormai da 22 mesi alla città di Brindisi, al Comune capoluogo, al territorio, viene impedita la rappresentanza nel comitato di gestione dell’Autorità di sistema, che, nonostante ciò, ha continuato e continua a deliberare e ad assumere con pienezza di poteri decisioni che riguardano anche il porto di Brindisi».

Il ritorno di Caiulo ed il passo indietro

E così, il 25 maggio scorso Rossi ha designato ancora una volta alla nomina di Caiulo, il quale nel frattempo aveva rinunciato all’incarico in Sogesid, causa del conflitto d’interesse contestato dall’Authority. Ancora una volta, tuttavia, il presidente “comunicava di non poter procedere a quest’ultima nomina, stante la permanenza della situazione di inconferibilità dell’incarico, per le ragioni contenute nella relazione del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza allegata”, comunicando inoltre di avere informato tra gli altri il ministero e l’Anac. In questo modo, si arriva all’ultima designazione, che dovrà essere confermata da Patroni Griffi sulla base, tuttavia, di alcuni requisiti ben precisi. Tra i quali la “comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale”. Esperienza che, tra le altre cose, Guadalupi - dopo avere vinto un concorso presso l'Autorità di sistema portuale del mare Ionio - sta perfezionando frequentando il master “Port City School” organizzato tra gli altri proprio dall’Authority dell'Adriatico meridionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA