Ferri arrugginiti e giostre rotte: benvenuti al parco giochi del Casale

BRINDISI - Altalene distrutte e cancellate divelte. L’immagine dello spazio divertimenti di via Duca degli Abruzzi, al rione Casale, è di degrado assoluto. Non c’è limite alla furia devastatrice dei vandali che di giorno o di notte pensano di poter fare i loro comodi all’interno della struttura.
Un luogo che dovrebbe essere il regno dei bambini, ma che in questa circostanza viene violato da immondizia, vetri rotti e ferri arrugginiti, rendendo così inutile lo sfruttamento di uno spazio ricreativo da destinare ai più piccoli. E’ l’ennesimo atto di inciviltà nei confronti di una città che viene nuovamente ferita nel suo decoro. L’ultima segnalazione, in ordine di tempo, arriva da un gruppo di mamme che da ieri hanno deciso di non accompagnare più al parco i loro figli.
«La gran parte dei giochi sono distrutti, il castello al centro del parco è in condizioni pietose per non parlare delle altre giostrine che necessitano subito di manutenzione». A spaventare però le mamme è la situazione in cui versa il pattinodromo, un tempo fiore all’occhiello della società rotellistica locale.
Della vecchia cancellata di colore giallo ora è rimasto solo un grosso ferro arrugginito che spunta pericolosamente dal terreno.
 
 

Poco più in là ci sono due bulloni che rischiano di ferire i piccoli piedi coperti soltanto da fragili sandali, viste le alte temperature degli ultimi giorni. Scendendo le scale che conducono al pattinodromo lo scenario è ancora più raccapricciante. Il cemento ha ceduto in più punti rendendo i gradini un vero e proprio percorso ad ostacoli.
I servizi igienici annessi sono abbandonati da anni ad un triste e inesorabile destino.
«Non ci sentiamo affatto sicure di far giocare i nostri figli in questo luogo - tuonano le mamme - dobbiamo costantemente vigilare su di loro. Alcuni sono molto piccoli e quando corrono non fanno certo attenzione a dove mettono i piedi. Questo non è un parco a misura di bambino. Il rischio di finire al pronto soccorso è concreto. Sono anni che l’Amministrazione parla di effettuare la manutenzione ma sono solo parole al vento».
L’impianto del pattinodromo è ormai in disuso da una decina d’anni. Qualche anno fa ci fu chi propose di cambiarne la destinazione d’uso e di adattare la struttura ad un parco per gli skate. Una struttura capace di venire incontro per la prima volta alle esigenze dei giovani brindisini che praticano questa disciplina e che da tempo chiedevano uno spazio dove potersi aggregare. «Un progetto caduto nel dimenticatoio - concludono le mamme - nello stile tipico di questa città. Chiediamo al sindaco Rossi di intervenire, di mostrare attenzione ad una struttura che da anni attende un’opera di restyling nella sicurezza di tutti i bambini».
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Lunedì 2 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 23:02