Dopo il furto nel negozio, cospargono la strada d'olio per sfuggire alla polizia

Venerdì 27 Settembre 2019 di Salvatore MORELLI
Una banda composta da almeno 4 persone e in azione con il volto coperto, nella notte tra mercoledì e giovedì ha messo a segno una nuova spaccata nel centro storico della città di Brindisi a danno del negozio di abbigliamento Portico 12, situato in via Santi, a pochi passi da Piazza della Vittoria e Palazzo di Città. Il gruppo, che ha agito intorno alla 4 utilizzando una grossa mazza ferrata, dopo essere arrivato sul posto a bordo di Fiat Panda, ha sfondato una vetrina e fatto così breccia all'interno del negozio. Dopo, in tutta fretta, i malviventi sono riusciti a svuotare alcuni scaffali (ed in particolare quelli forniti da abiti griffati e costosi) prima che sul posto arrivassero le forze dell'ordine. Infine, durante la fuga, la banda, per evitare di essere raggiunta, ha anche pensato di cospargere di olio esausto in strada nei pressi del negozio.

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Ieri mattina, i titolari del negozio hanno provveduto a sostituire il cristallo danneggiato. In via di quantificazione invece il danno, comunque ingente: i ladri (che potrebbero aver fatto già una ricognizione sul posto per scegliere la merce da portare via) hanno infatti arraffato abiti di costo piuttosto elevato. La scena della spaccata è ora in mano agli investigatori grazie alle riprese fornite da alcune telecamere di videosorveglianza installate nella zona. Anche se i dettagli per arrivare agli autori sono molto frammentari: la banda ha agito con il volto coperto, i guanti e con un'auto che sarebbe stata rubata. Insomma, tutto studiato. E con alcuni elementi molti simili a quanto messo in atto all'inizio del mese dalla banda del casinò che era tornata a colpire nel cuore della città.

Il 4 settembre, intorno alle 4.35, sei individui con il volto coperto da passamontagna avevano fatto irruzione nella sala Slot Royal di corso Garibaldi e, dopo aver minacciato il gestore con un piede di porco, avevano asportato una slot machine, un cambiamonete e una piccola somma contante: 200 euro. In particolare, la banda (che aveva utilizzato anche in quel caso una Fiat Panda rubata in città) si era data poi alla fuga imboccando prima via del Mare e subito dopo via Provinciale per Lecce cospargendo la strada con dell'olio esausto. Un caso? Per l'ultima spaccata a danno di un negozio del centro, bisogna fare un passo indietro di almeno due mesi e all'incursione (avvenuta sempre in piena notte) contro la gioielleria Cammarota di corso Umberto. Anche in quel caso, una banda aveva fatto uso di una mazza ferrata per tentare di fare breccia su un grosso cristallo, posto su una vetrina laterale ubicata su via Cesare Battisti. Per fortuna, il cristallo scheggiato (ancora visibile) non era stato divelto, facendo subito scattare l'allarme.

Su questa nuova spaccata è subito intervenuta Confcommercio Brindisi: Quanto verificatosi nel corso della notte nella centralissima piazza Vittoria rappresenta un fatto gravissimo. Colpire una attività commerciale nel cuore del centro urbano, a due passi dal Palazzo di Città, non può non essere letto come una sfida della criminalità organizzata alle istituzioni e, più in generale, alla società civile brindisina. Un motivo in più per ribadire la richiesta di un presidio costante del centro cittadino da parte delle forze dell'ordine e di attivazione di un sistema globale di videosorveglianza realmente operativo. Sostiene ancora Confcommercio: Tali misure, se attuate, sarebbero dei segnali importanti per ridare fiducia ai cittadini, così come ai commercianti che hanno investito tutte le proprie risorse per avviare attività in un centro urbano sempre più desertificato, a vantaggio dei centri commerciali. Ci aspettiamo risposte immediate, così come un coinvolgimento diretto dell'amministrazione comunale a sostegno degli operatori di questo comparto economico. Oggi più che mai occorrono azioni concrete e non semplici parole di circostanza, il commercio di questa città è in ginocchio e l'azione della criminalità, in questo momento, può risultare un colpo mortale. © RIPRODUZIONE RISERVATA