Fuori strada tornando a casa: grave un bimbo di 4 mesi

Mercoledì 30 Ottobre 2019 di Maria GIOIA
Si vivono ore di apprensione a Ceglie Messapica per un bimbo di quattro mesi, ricoverato in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Perrino di Brindisi. Il piccolo è rimasto coinvolto assieme ai suoi genitori - che hanno riportato ferite tali da non destare preoccupazione - in un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di lunedì sulla provinciale che collega la cittadina cegliese a Ostuni. La famiglia viaggiava a bordo di una Lancia Musa, che è finita fuori strada e si è ribaltata più volte per poi sbattere contro un muretto a secco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni e tre ambulanze del 118.
Il sinistro si è verificato in un punto della provinciale che rientra nel territorio cegliese, nel corso di quella che doveva essere una serata come tante altre. La famiglia stava facendo rientro a casa a bordo della sua Lancia Musa. Ma all'improvviso, per circostanze ancora in corso di accertamento, il veicolo è finito fuori strada, ribaltandosi varie volte e fermandosi contro un muretto a secco. Dopo le prime telefonate ai numeri d'emergenza, sul posto sono stati convogliati vari mezzi di soccorso. I sanitari del 118 hanno provveduto a prendere in cura il piccolo ferito, che è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi.
Qui, i medici hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso e nella notte lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per poi ricoverarlo in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva. Mentre il papà, un giovane di Ceglie, che ha riportato ferite lievi, è stato medicato in nosocomio e dimesso subito dopo. Infine, la mamma, originaria di Ostuni, ma residente nella cittadina cegliese, è stata trasportata e ricoverata presso l'ospedale Vito Fazzi di Lecce per via delle diverse fratture rimediate.
Nel frattempo, sul luogo del sinistro i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni hanno provveduto ad effettuare tutti i rilievi e a sequestrare la Lancia Musa per gli approfondimenti necessari. Questo perché i militari si stanno occupando della conseguente attività di accertamento, che consentirà di stabilire cosa sia accaduto, con la ricostruzione della dinamica, e di individuare eventuali cause e responsabilità.
La notizia di quanto avvenuto è circolata in città solo nelle prime ore della mattinata di ieri e ha generato non poca preoccupazione. E così, l'intera comunità si è subito stretta attorno alla famiglia, molto conosciuta e stimata, da cui però sono giunte notizie confortanti sulle condizioni del bambino, descritto come un guerriero, che lotta come la mamma per poter ritornare a stare bene. C'è, inoltre, un dettaglio di non poco rilievo su cui gli stessi familiari hanno voluto fare chiarezza, precisando che al momento dell'incidente, il bambino si trovava nell'ovetto, dove era stato sistemato con le cinture e con tutte le precauzioni del caso.
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