Fuori strada con l'auto, conducente 19enne positivo al drug test: grave l'amico

Mercoledì 4 Settembre 2019 di Michele IURLARO
La causa dell'incidente è ancora tutta da accertare, ma intanto il passeggero dell'auto finita fuori strada qualche sera fa sulla strada provinciale 52 tra Francavilla e San Marzano guidata da un 19enne sotto l'effetto di stupefacenti è ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Vito Fazzi di Lecce.
I fatti lo scorso sabato, intorno alle 22.30 quando il mezzo guidato da un 19enne della provincia di Taranto è uscito fuori strada andando a finire nella terra. Impossibile, al momento, comprenderne le cause. Il guidatore ha perso il controllo della sua Lancia Y, fuoriuscendo dal manto stradale.

Il giovane al volante è uscito dal mezzo praticamente illeso. È andata peggio, invece, al passeggero, un 22enne di San Marzano, prima soccorso dal personale medico del 118 e poi condotto d'urgenza all'ospedale Dario Camberlingo di Francavilla Fontana, prima del trasferimento al nosocomio di Lecce.
Sul posto, insieme ai mezzi di soccorso, anche i carabinieri dell'Aliquota radiomobile della compagnia della Città degli Imperiali che, ai rilievi del caso, hanno accompagnato l'ormai obbligatorio test per riscontrare presenze di alcool o droga nell'organismo. Test risultato positivo per il 19enne, che avrebbe guidato la vettura sotto l'effetto di cannabinoidi.

La patente di guida è stata così ritirata, mentre il ragazzo, dopo le formalità sbrigate nella caserma del quartiere peschiera, è stato denunciato a piede libero lo studente con l'accusa di guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. Preoccupano, invece, le condizioni del ferito. Il 22enne era stato prima trasportato in codice rosso al Camberlingo dove era stato diagnosticato un pneumotorace post traumatico sinistro. Da qui, la corsa al Vito Fazzi di Lecce dove è tutt'ora ricoverato.

I medici non hanno ancora sciolto la prognosi. L'episodio, nel,a sua gravità, è utile per ricordare come in questi mesi siano stati centinaia i controlli dei carabinieri. Sono gli stessi militari a ricordare come gli stupefacenti, o meglio i loro effetti, influenzano notevolmente le capacità di attenzione e cognizione dell'individuo.
Le droghe sintetiche producono uno stato di euforia che distorce la percezione del pericolo e porta alla sopravvalutazione delle capacità della persona. Le droghe pesanti, come eroina e cocaina, determinano uno stato di alterazione della capacità di attenzione, restringimento del campo visivo e la non percezione di situazioni di pericolo. Chi guida sotto effetto di droga, insomma, mette a serio rischio la propria vita e quella di chi si incrocia lungo il percorso.

Per questo, dall'agosto 2018, pertanto, per rendere più rapide le attività di controllo e poterle effettuare per quanto possibile sulla strada, il comando provinciale dei carabinieri collabora con il servizio d'emergenza 118 della ASL di Brindisi. Medici e militari sono spesso in strada, supportati da laboratori mobili da utilizzare sulle arterie a rischio per accertare eventuali alterazioni psicofisiche causate all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il fine ultimo è quello di salvare vite umane, contrastato il triste fenomeno delle stragi del sabato sera. © RIPRODUZIONE RISERVATA