Evacuazione, la notte bianca al cillarese, poi la gita allo zoo Safari

Domenica 1 Dicembre 2019

Francesco
TRINCHERA
Biglietti scontati per chi vorrà andare allo zoo Safari ma anche una Notte bianca al Cillarese. Sono queste alcune delle iniziative che il Comune di Brindisi e la macchina organizzativa intendono mettere in campo in occasione della giornata di evacuazione per le operazioni di messa in sicurezza dell'ordigno ritrovato nei pressi del cinema Andromeda. Le operazioni, infatti, prenderanno il via a partire dalle primissime ore del mattino e, se da un lato sono stati disposti i centri di accoglienza al di fuori del perimetro fissato, tra i cittadini c'è anche la richiesta per poter passare il proprio tempo in maniera differente. In quest'ottica è stato stipulato un accordo con la struttura fasanese, che permetterà ai residenti nella città di Brindisi l'ingresso al costo di 16 euro anziché 28 per tutti i reparti dello zoo ed a 10 euro anziché 15 per le attrazioni di Fasanolandia (giostre e mercatini). Inoltre, l'impianto dovrebbe aprire in anticipo rispetto al solito orario, intorno alle 8. Per quel che riguarda i centri commerciali invece, il discorso è un po' diverso.

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«Abbiamo già preso contatto con BrinPark e Le Colonne ha spiegato l'assessore alle Attività Produttive, Oreste Pinto e lo faremo con l'Auchan per chiedere un'apertura anticipata. Credo non ci saranno problemi, anche se in ogni caso non dipenderà da noi». Allo stesso modo, è stata pensata anche un'altra iniziativa in un parco appena fuori dal perimetro di sicurezza. «Al Cillarese -ha specificato il componente della giunta Rossi - ci sarà una sorta di Notte Bianca, organizzata da quei ragazzi che si occupano dell'animazione nei parchi il sabato e la domenica. Si partirà alle 22 di sabato andando avanti sino a tutta la domenica, in modo tale che chi vorrà andare anche la mattina alle 5 potrà trovare musica ed animazione». Nel contesto del parco intitolato al XIX maggio, inoltre, potrebbe confluire anche altro.
«Stiamo pensando alla possibilità ha commentato ancora Pinto di spostare al Cillarese anche le casette di piazza Vittoria. Cercheremo di fare attrazione». Tra le idee dell'amministrazione anche quella di animare i luoghi dove si ritroveranno i brindisini in attesa: «Ci piacerebbe è stata la richiesta dell'assessore alle Attività Produttive che gli ambulanti si ritrovassero nelle zone di accoglienza, vendendo la loro merce». Infine, ci potrebbero essere anche altre idee da valutare nei prossimi giorni. Oltre alla macchina comunale brindisina, per l'attesa dei cittadini evacuati dai diversi quartieri era arrivata anche la disponibilità all'accoglienza da parte del Comune di Mesagne. Il sindaco Toni Matarrelli, infatti, ha annunciato l'intenzione di aprire le porte della sua città agli abitanti del capoluogo. Resta, in ogni caso, la macchina organizzativa originaria per le aree di attesa destinate a chi, tra i quasi 54mila evacuati, non sceglierà tra queste alternative. Le strutture al di fuori della zona di sicurezza, individuate dalle istituzioni preposte, nel dettaglio, sono state quelle delle due scuole in via Mantegna, che potranno ospitare rispettivamente 400 e 560 persone, o ancora il Majorana (in via Montebello), che ne ospiterà 800. Nel conto ci finiscono anche i 1200 dell'alberghiero Pertini in via Appia, le 760 della scuola media Da Vinci in via Don Guanella, le 600 della Mameli in via della Torretta e le 1960 del liceo Fermi Monticelli in via Nicola Brandi, dove si trovano anche il Carnaro Marconi Belluzzi Flacco (1200 persone) ed il Ferraris De Marco (680 persone). Altri istituti nell'elenco sono il Giorgi in via Amalfi, per 1520 persone, la Kennedy in via Vincenzo Gigante, per 700 persone, la Alberti Calò, per 450 persone. Chiudono il tutto la Marinaio d'Italia (per 240 persone) e la Sant'Antonio da Padova (per 120 persone).
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Ultimo aggiornamento: 10:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA