Coronavirus, a Francavilla rischio quarantena per docenti, studenti e personale del Ribezzo

Giovedì 12 Marzo 2020
Nessuna quarantena obbligatoria se non lo dice la Asl. A chiarire la situazione degli studenti, dei docenti e del personale del Liceo Scientifico Ribezzo di Francavilla Fontana è lo stesso dirigente scolastico Vincenzo Sportillo che, con una nuova circolare, ha comunicato, a margine del caso di coronavirus che riguarda una insegnante dell'istituto, di essere stato contattato telefonicamente dall'ufficio prevenzione della Asl e, quindi, di aver potuto avere informazioni dettagliate in merito alla nota situazione. 
In sintesi, l'ufficio della Asl - spiega Sportillo - sta contattando i singoli nominativi per un colloquio; gli eventuali conseguenti provvedimenti sanitari saranno comunicati con ordinanza e avranno carattere strettamente personale. Pertanto, nessuno è in quarantena se non riceve personali disposizioni dall'ufficio prevenzione della Asl La scuola riaprirà per le attività amministrative dopo che si sarà provveduto a sanificazione degli ambienti; la riapertura sarà comunicata con questo stesso mezzo. Come noto le attività didattiche sono sospese fino al 3 aprile. Invito tutti spiega il dirigente - a diffidare di comunicazioni che non siano rese attraverso i canali ufficiali della scuola o delle strutture sanitarie. 

Nelle scorse ore, era stato lo stesso dirigente a parlare, in una circolare, della necessità della quarantena per quanti siano venuti a contatto col docente, sulla base di un colloquio telefonico con il dirigente medico dell'azienda sanitaria. Notizia e circolare rimbalzate tra social e web, con tanto di messaggi fake tra studenti che parlavano di quarantena obbligatoria già imposta dall'azienda sanitaria. A seguito di comunicazioni telefoniche con la Asl di Brindisi aveva fatto sapere il dirigente - si è provveduto a comunicare allo stesso ufficio i nominativi delle persone della scuola che probabilmente sono venute a contatto col paziente.

La positività al Covid-19 dell'insegnante rientrata all'inizio del mese dal Nord Italia per un breve soggiorno aveva scosso la comunità francavillese e, soprattutto, gli studenti del Liceo. Al rientro, la docente era tornata al lavoro prima che lezioni fossero sospese dal Decreto firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte. In quel lasso di tempo, la donna è venuta in contatto in primis con gli studenti delle sue cinque classi.
A rischio quarantena, però, ci sono molte più persone. Ovvero, chiunque l'abbia incrociata. Chiunque, in quei pochi giorni, abbia condiviso gli spazi comuni dell'istituto. Francavillesi, principalmente, ma anche lavoratori e studenti delle province di Brindisi e Taranto di casa tra le mura del Liceo. La Asl di Brindisi, attraverso contatto telefonico, ha già chiesto al dirigente scolastico dell'istituto di fornire tutti i nominativi, compresi di recapito telefonico e indirizzi, di chiunque possa essere entrato in contatto con la donna contagiata, disponendone quindi la quarantena. La scuola è stata chiaramente chiusa e l'accesso è vietato. 

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