Scoperta una vasta piantagione di marijuana: due arresti

Mercoledì 2 Settembre 2020 di Michele IURLARO

FRANCAVILLA – Coltivazione “stupefacente” in aperta campagna. I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Brindisi, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi finalizzati alla lotta ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope hanno infatti scoperto, abilmente occultata all’interno di una tenuta rurale nelle campagne tra Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, una piantagione di marijuana costituita da circa 5.000 piante di varie altezze che, una volta messe in commercio, avrebbero fruttato alle organizzazioni criminali del territorio guadagni per centinaia di migliaia di euro.
Le Fiamme Gialle, al culmine dell'attività investigativa, sono così riuscite a porre sotto sequestro, nel corso di una complessa ed articolata attività di polizia giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica di Brindisi, l’intera coltivazione illegale nonché tutti i macchinari e gli attrezzi utilizzati per il trattamento, l’essiccazione e lo stoccaggio dello stupefacente. Infatti, la maggior parte delle piante rinvenute erano state già espiantate e sistemate all’interno di un fabbricato di pertinenza della villa padronale, completamente attrezzato ed adibito a magazzino per l’essiccazione.
La piantagione, che si estendeva per circa 2000 metri all’interno della recinzione della casa rurale, era irrigata e completamente “protetta” all’esterno sia da reti ombreggianti sistemate sul muro di cinta sia da vegetazione spontanea che contribuiva a nascondere le piante di marijuana non ancora raccolte.
Nei guai due persone di Francavilla Fontana, colti in flagranza al momento dell’intervento dei militari, quindi arrestati e finiti in carcere per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, aggravata dall’ingente quantità. Entrambi sono stati accompagnati presso la locale Casa Circondariale.

Ultimo aggiornamento: 11:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA