«Tentò di violentare una ragazza in spiaggia»: il Riesame dice no alla scarcerazione di un fasanese

L'uomo era stato arrestato lo scorso settembre dai carabinieri di Fasano

Sabato 23 Ottobre 2021

Ricorso rigettato. S.G., il 41enne di Pezze di Greco, frazione di Fasano, arrestato con l’accusa di aver tentato di violentare una ragazzina, resta in carcere. Il Tribunale del Riesame, a cui il difensore del 41enne pezzese, l’avvocato Umberto Sforza, aveva presentato ricorso per ottenere l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Brindisi Valerio Fracassi, ha respinto l’istanza. Da una settimana circa l’operaio, accusato di aver tentato di violentare una ragazza fasanese mentre questa prendeva la tintarella sulla scogliera tra Savelletri e Torre Canne, è stato trasferito dal carcere di Brindisi a quello di Matera.

 

L'arresto

Il 30 settembre scorso l’uomo è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Fasano, unitamente a quelli della locale stazione, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Brindisi perché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale. In particolare, le indagini erano partite all’inizio dello scorso settembre, quando una giovane donna presentò una denuncia presso i carabinieri di Fasano: la ragazza aveva denunciato che, mentre prendeva il sole sul litorale fasanese, tra Savelletri e Torre Canne, era stata aggredita alle spalle da uomo a lei completamente sconosciuto, che, compiendo atti sessuali, le si era sdraiato addosso provando anche a strapparle il costume da bagno. La precisa descrizione del presunto aggressore, fornita dalla vittima, aveva consentito ai carabinieri di raccogliere una serie di elementi che consentirono di identificare l’indagato.

Ultimo aggiornamento: 17:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA