Ceglie, al centro riabilitativo i contagi ora salgono a 32

Sabato 11 Aprile 2020 di Maria GIOIA

Si aggrava il bilancio dei casi di coronavirus all'interno del centro di riabilitazione ad alta specialità San Raffaele di Ceglie Messapica. Secondo quanto riferito nella giornata di ieri dalla fondazione, si contano complessivamente 32 persone positive. Tra queste ci sono 22 pazienti e 10 operatori, incluso il primario della struttura. Ma si attendono ancora gli esiti di altri tamponi effettuati nei giorni scorsi. Alla luce di questi dati, la situazione è decisamente peggiorata dal 22 marzo, quando è stata resa nota la positività di una fisioterapista di Carovigno e sono state avviate le conseguenti indagini epidemiologiche.

Puglia, 120 nuovi casi ma aumentano i guariti: + 9 rispetto a ieri. Calano i decessi: dieci in un giorno. Altri due morti a Soleto
Soleto, dodici morti nella casa di riposo: arrivano gli ispettori da Roma. L'ipotesi: omicidio colposo

Per fronteggiare l'emergenza, la fondazione ha predisposto l'organizzazione di zone filtro e percorsi dedicati all'interno della struttura e si è attivata per alcuni trasferimenti di pazienti in ospedale. Quanto sta accadendo all'interno del San Raffaele è all'attenzione delle autorità competenti, che seguono la vicenda sino dal 22 marzo scorso, giorno in cui è stata ufficializzata la notizia della positività di una fisioterapista, che ha fatto scattare un piano di prevenzione e contenimento del contagio. In seguito, però, è stato accertato che otto terapisti hanno avuto un contatto stretto con la collega. E tutti gli interessati sono stati sottoposti a tampone e messi in isolamento domiciliare precauzionale.

Sei giorni dopo, la fondazione ha diffuso un secondo bollettino, rivelando altri tre casi di Covid tra gli otto fisioterapisti e l'isolamento di quattordici degenti ritenuti sospetti, poiché rientravano tra coloro che avevano avuto contatti stretti sia con i terapisti che con un paziente della struttura trasferito presso l'ospedale Perrino di Brindisi nella giornata di lunedì 23 marzo (non per Coronavirus) e lì poi risultato positivo. Anche in questa occasione sono stati disposti i tamponi. Mercoledì 1 aprile, invece, è stata accertata la positività di due pazienti sino a quel momento asintomatici, inclusi tra quelli considerati sospetti e tenuti in isolamento. Successivamente, è emersa la positività di altri sette pazienti e di un fisioterapista, che non ha avuto contatti con i contagiati.

Ieri è arrivato l'ultimo aggiornamento che ha consentito di registrare un totale di 32 positivi all'interno del presidio ospedaliero di riabilitazione. Si parla di 22 pazienti su 49, a cui si aggiungono 10 operatori. In merito a tale nuova realtà è intervenuta la commissaria prefettizia del Comune, Pasqua Erminia Cicoria, in un videomessaggio pubblicato nel pomeriggio sul sito del Comune, con cui ha rivolto gli auguri di Pasqua alla cittadinanza e fornito un quadro dei contagi sul territorio cegliese, che hanno superato la decina: «Per quanto attiene alla situazione di Ceglie e ai casi di positività nella nostra città è molto probabile che da oggi (ieri, ndr) il bollettino epidemiologico collochi Ceglie in una fascia più elevata quanto a numero di casi positivi, perché dagli ultimi dati ufficiali, che mi sono giunti, ammontano a più di 10». E ha continuato: «A questo si aggiunge la situazione del San Raffaele, che come avrete appreso, in base alle notizie che sono state diramate, di giorno in giorno vede un aggiornamento del numero di positivi. Chiaramente, quest'evoluzione la seguiremo nei prossimi giorni man mano che perverranno gli esiti dei tamponi, numerosissimi, che sono stati effettuati all'interno della struttura».

Ultimo aggiornamento: 11:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA